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PERUGIA

I restauratori di vigne di Lumiluna vincono l'Oscar green: "Un premio alla nostra passione"

Giulio Rinaldi e Luca Bigicchia riscoprono e valorizzano vitigni quasi dimenticati e a rischio scomparsa. E Coldiretti nazionali li celebra

Nicola Uras

13 Marzo 2026, 20:36

I restauratori di vigne di Lumiluna vincono l'Oscar green: "Un premio alla nostra passione"

Riscoprire vitigni porta all'Oscar. In questo caso quello di Coldiretti. Lumiluna, casa vinicola di Perugia di Giulio Rinaldi e Luca Bigicchia, si è infatti aggiudicata l'ambito Oscar green nazionale di Coldiretti Giovani nella categoria +Impresa che va a imprese e start up che generano sviluppo e lavoro (quest'anno è il ventennale).

In mezzo a filari abbandonati del nostro territorio Giulio e Luca di Lumiluna hanno riscoperto vitigni, storie, patrimoni genetici e segni dell’uomo. Sempre a caccia di vigne abbandonate per riportarle a nuova vita, un impegno che riscopre e valorizza vitigni quasi dimenticati ed a rischio scomparsa. In dieci anni sono stati restaurati sette ettari di vigne, riportati in produzione e trasformati in vini di qualità. Un lavoro che consente di salvare un patrimonio vitivinicolo, preservare il carattere del territorio e custodire saperi e sapori della tradizione. Un autentico orgoglio per l'Umbria. A consegnare il premio è stato l’amministratore delegato del Gse Vinicio Vigilante. “Siamo orgogliosi di aver portato l’Umbria sul gradino più alto dell’Oscar Green nazionale di Coldiretti Giovani Impresa" affermano Giulio e Luca di Lumiluna. "Un riconoscimento - aggiungono - che premia non solo la nostra passione, ma anche il lavoro quotidiano di tutti i giovani agricoltori della nostra regione che valorizzano e difendono ambiente e territorio, generando sviluppo economico. Il premio rappresenta uno stimolo a continuare a cercare e recuperare nuovi filari, perché in ogni vigna abbandonata c’è un pezzo di identità che merita di rinascere”.




Le idee e le esperienze dei giovani agricoltori - commenta il delegato Coldiretti Giovani Impresa Umbria Francesco Panella - dimostrano la vivacità e la resilienza del settore, anche se occorre lavorare contro gli ostacoli che ancora frenano sogni e obiettivi imprenditoriali, dalla burocrazia, al difficile accesso alla terra e al credito. Esperienze come quella premiata, ci riempiono di orgoglio, e raccontano un’agricoltura umbra che non si limita a produrre, ma recupera territori, crea lavoro e genera valore per le comunità locali. È la prova concreta che investire sui giovani e sul nostro settore significa investire nel futuro dell’Umbria e del Paese”.

All’iniziativa a Roma erano presenti il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi, assieme al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida e al vicedirettore della Fao Maurizio Martina. Un appuntamento importante per evidenziare la capacità di resilienza e innovazione dei giovani agricoltori italiani che le venti edizioni del premio Oscar Green hanno contribuito in maniera decisiva a portare sotto i riflettori, con quindicimila esperienze imprenditoriali raccontate dal 2006 ad oggi.

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