Economia
"Continueremo a lavorare insieme alle parti sociali e all'azienda per monitorare la concreta attuazione degli impegni assunti e per verificare la messa a terra dell'accordo". La Regione Umbria, tramite le parole dell'assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro Francesco De Rebotti, tiene gli occhi ben aperti sulla vicenda Unicoop Etruria, all'indomani del raggiungimento dell'accordo tra azienda e sindacati sull'attuazione della seconda fase del piano industriale. Un'intesa che, come spiegato dai diretti interessati, prevede strumenti di gestione degli esuberi attraverso incentivi all’esodo volontario e misure finalizzate alla tutela occupazionale, evitando il ricorso a procedure di licenziamento collettivo. L'accordo - raggiunto dopo mesi di trattative complesse che hanno portato anche a degli scioperi da parte dei lavoratori - riguarda complessivamente circa 180 posizioni in esubero e stabilisce inoltre che la riorganizzazione della rete di vendita, con la cessione di alcuni punti vendita, avvenga garantendo la continuità occupazionale e gestionale dei lavoratori coinvolti.
"La Regione Umbria - si legge in una nota di Palazzo Donini - ha seguito con attenzione, fin dall'inizio, il confronto tra l'azienda e le organizzazioni sindacali. Un percorso sviluppatosi su un tavolo nazionale nel quale le Regioni non erano direttamente presenti, ma che l'Umbria ha accompagnato con un costante lavoro di interlocuzione e monitoraggio a tutela dei lavoratori e dei territori coinvolti".
"La trattativa tra azienda e sindacati non è stata semplice - aggiunge De Rebotti - ma la Regione Umbria è stata presente a tutte le fasi di questo percorso, prima, durante e dopo l'avvio del confronto nazionale, mantenendo un dialogo costante con le organizzazioni sindacali e con l'azienda per salvaguardare l'occupazione e le prospettive del sistema cooperativo nei nostri territori. È un risultato importante perché consente di eliminare la necessità di avviare procedure di licenziamento e di salvaguardare i posti di lavoro, mantenendo allo stesso tempo gli impegni assunti un anno fa nel percorso che ha portato alla nascita della nuova cooperativa. L'obiettivo è accompagnare una fase di riorganizzazione garantendo la massima tutela per lavoratrici e lavoratori".
Nel corso degli ultimi mesi la Regione ha promosso momenti di confronto e approfondimento sul territorio con l'azienda e con le organizzazioni sindacali, seguendo da vicino le ricadute della riorganizzazione, in particolare per quanto riguarda le sedi e i punti vendita umbri. "Il percorso non si conclude - conclude l'assessore - con la firma dell’accordo. Lavoreremo insieme affinché la nuova Unicoop Etruria possa consolidare la propria presenza e sviluppare nuovi investimenti anche nei nostri territori, nel rispetto della tutela del lavoro".
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