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Incontro

L'Umbria entra nel piano strategico per la Zes. Cabina di regia con il sottosegretario Sbarra

Catia Turrioni

12 Febbraio 2026, 16:48

Incontro per la Zes

Cabina di regia per la Zes

La presidente Stefania Proietti e l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti hanno partecipato in videocollegamento oggi 12 febbraio alla cabina di regia Zes (Zone economiche speciali) che si è tenuta a Palazzo Chigi con il coordinamento del sottosegretario Luigi Sbarra.

Oggetto della riunione l’estensione del Piano strategico della Zes a Umbria e Marche così come previsto dalla legge del 18 novembre 2025 n. 171.

La presidente Proietti, nel suo intervento, ha ricordato che “l’allargamento della Zes alla nostra regione è una grande opportunità per favorire lo sviluppo economico della nostra regione” e ha condiviso a pieno il fatto che il Piano strategico sia comune a tutti i territori regionali ricompresi nella Zes.

Inoltre la presidente dell’Umbria ha sottolineato l’importanza di inserire nel Piano strategico tutti i codici Ateco che si riferiscono ai settori economici al fine di garantire la più ampia accessibilità allo strumento del credito di imposta.  A tal proposito si rammenta che la presidente è attivamente impegnata con il presidente della Regione Marche Francesco Aquaroli per modificare la "zonizzazione" e permettere a tutti i comuni umbri di accedere ai benefici del credito d'imposta, superando le limitazioni iniziali che escludono parte del territorio.

Si ricorda inoltre che l’altro beneficio dato dalla Zes è la semplificazione amministrativa, vale a dire lo snellimento delle procedure burocratiche (autorizzazioni entro 2 mesi) per tutte le imprese che operano in Umbria.

“La mission della Regione Umbria – ha affermato la presidente Proietti - è di garantire criteri omogenei per le imprese, facilitando l'attrazione di investimenti, solo così la Zona ad economia speciale rappresenta una grandissima opportunità di rimettere l’Umbria in cammino e diventare una regione apripista sulla via dello sviluppo, dell’innovazione, della ricerca, per consentire ai nostri giovani di pensare qui, nella nostra straordinaria regione, il loro futuro lavorativo e di vita. Per dirlo con una immagine vogliamo che l’Umbria, cuore verde dell’Italia, diventi cuore dell’Italia di mezzo anche dal punto di vista economico”.

Infine sempre durante il collegamento la presidente Proietti, in sinergia con le Marche, ha riferito la volontà di realizzare una piattaforma informatica dedicata a tutti i progetti di investimento che vengono autorizzati nell’ambito della Zes.

Nel corso dei lavori, il sottosegretario Sbarra ha espresso soddisfazione per il proficuo lavoro di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, sottolineando il significativo impulso impresso dalla Zes unica allo sviluppo economico.

“Nella cabina di regia odierna – ha dichiarato il sottosegretario - abbiamo preso atto di risultati che superano ampiamente le aspettative. Se nel biennio 2022-2023, con il precedente assetto basato su otto Zes regionali, le autorizzazioni si contavano nell’ordine di poche centinaia, negli ultimi due anni sono state rilasciate oltre mille autorizzazioni, con un incremento superiore al 250 per cento. Parliamo di circa 6 miliardi di euro di investimenti autorizzati e più di 17.800 ricadute occupazionali stimate.

Alla semplificazione amministrativa, la Zes Unica affianca un solido strumento di incentivazione fiscale attraverso il credito d’imposta. Negli ultimi due anni sono pervenute all’Agenzia delle Entrate oltre 17.300 domande, sostenute da uno stanziamento di 6,1 miliardi a supporto di più 12,4 miliardi di investimenti.

La presidente Stefania Proietti e l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti hanno partecipato in videocollegamento questa mattina alla Cabina di regia Zes (Zone economiche speciali) che si è tenuta a Palazzo Chigi con il coordinamento del sottosegretario Luigi Sbarra.

Oggetto della riunione l’estensione del Piano strategico della Zes a Umbria e Marche così come previsto dalla legge del 18 novembre 2025 n. 171.

La presidente Proietti, nel suo intervento, ha ricordato che “l’allargamento della Zes alla nostra regione è una grande opportunità per favorire lo sviluppo economico della nostra regione” e ha condiviso a pieno il fatto che il Piano strategico sia comune a tutti i territori regionali ricompresi nella Zes.

Inoltre la presidente dell’Umbria ha sottolineato l’importanza di inserire nel Piano strategico tutti i codici Ateco che si riferiscono ai settori economici al fine di garantire la più ampia accessibilità allo strumento del credito di imposta.  A tal proposito si rammenta che la presidente è attivamente impegnata con il presidente della Regione Marche Francesco Aquaroli per modificare la "zonizzazione" e permettere a tutti i comuni umbri di accedere ai benefici del credito d'imposta, superando le limitazioni iniziali che escludono parte del territorio.

Si ricorda inoltre che l’altro beneficio dato dalla Zes è la semplificazione amministrativa, vale a dire lo snellimento delle procedure burocratiche (autorizzazioni entro 2 mesi) per tutte le imprese che operano in Umbria.

“La mission della Regione Umbria – ha affermato la presidente Proietti - è di garantire criteri omogenei per le imprese, facilitando l'attrazione di investimenti, solo così la Zona ad economia speciale rappresenta una grandissima opportunità di rimettere l’Umbria in cammino e diventare una regione apripista sulla via dello sviluppo, dell’innovazione, della ricerca, per consentire ai nostri giovani di pensare qui, nella nostra straordinaria regione, il loro futuro lavorativo e di vita. Per dirlo con una immagine vogliamo che l’Umbria, cuore verde dell’Italia, diventi cuore dell’Italia di mezzo anche dal punto di vista economico”.

Infine sempre durante il collegamento la presidente Proietti, in sinergia con le Marche, ha riferito la volontà di realizzare una piattaforma informatica dedicata a tutti i progetti di investimento che vengono autorizzati nell’ambito della Zes.

Nel corso dei lavori, il sottosegretario Sbarra ha espresso soddisfazione per il proficuo lavoro di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, sottolineando il significativo impulso impresso dalla Zes Unica allo sviluppo economico.

“Nella Cabina di regia odierna – ha dichiarato il sottosegretario - abbiamo preso atto di risultati che superano ampiamente le aspettative. Se nel biennio 2022-2023, con il precedente assetto basato su otto Zes regionali, le autorizzazioni si contavano nell’ordine di poche centinaia, negli ultimi due anni sono state rilasciate oltre mille autorizzazioni, con un incremento superiore al 250 per cento. Parliamo di circa 6 miliardi di euro di investimenti autorizzati e più di 17.800 ricadute occupazionali stimate.”

Alla semplificazione amministrativa, la Zes Unica affianca un solido strumento di incentivazione fiscale attraverso il credito d’imposta. Negli ultimi due anni sono pervenute all’Agenzia delle Entrate oltre 17.300 domande, sostenute da uno stanziamento di 6,1 miliardi a supporto di più 12,4 miliardi di investimenti.

“La Zes – ha affermato il sottosegretario Sbarra - si conferma un modello efficace e un pilastro della politica industriale del Sud. La legge di stabilità assicura stanziamenti importanti per dare continuità e sostegno agli investimenti. Lo stanziamento di 4 miliardi e 50 milioni per il prossimo triennio va nella direzione di garantire una pianificazione strutturata degli investimenti. L’estensione del perimetro alle regioni Marche e Umbria, uniche regioni in transizione precedentemente escluse dalla misura, ha reso necessaria l’estensione applicativa del Piano strategico”.

Al termine della riunione con Roma la presidente, dopo aver il sottosegretario Sbarra e il coordinatore della Struttura di missione Zes Giuseppe Romano, ha annunciato che è in corso di costituzione anche in Umbria una Struttura di missione regionale per seguire in modo continuativo e tutte le fasi di applicazione del Piano strategico, le istanze che arrivano dagli investitori e i chiarimenti tecnici per le imprese.

“La Zes – ha affermato il sottosegretario Sbarra - si conferma un modello efficace e un pilastro della politica industriale del Sud. La legge di stabilità assicura stanziamenti importanti per dare continuità e sostegno agli investimenti. Lo stanziamento di 4 miliardi e 50 milioni per il prossimo triennio va nella direzione di garantire una pianificazione strutturata degli investimenti. L’estensione del perimetro alle regioni Marche e Umbria, uniche regioni in transizione precedentemente escluse dalla misura, ha reso necessaria l’estensione applicativa del Piano strategico”.

Al termine della riunione con Roma la presidente, dopo aver il sottosegretario Sbarra e il coordinatore della Struttura di missione Zes Giuseppe Romano, ha annunciato che è in corso di costituzione anche in Umbria una Struttura di missione regionale per seguire in modo continuativo e tutte le fasi di applicazione del Piano strategico, le istanze che arrivano dagli investitori e i chiarimenti tecnici per le imprese.

 

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