IN TV
Alberto Angela è pronto a far entrare i telespettatori italiani dentro a una delle regge più famose al mondo, come nessuno era mai riuscito fino ad ora. Un piano sequenza da 2 ore e 20 minuti, il più lungo mai realizzato in tv, che regalerà al pubblico la sensazione di passeggiare tra le stanze più sfarzose, ma anche quelle più nascoste e inaccessibili che solo raramente i turisti visitano.
La Reggia di Versailles è stata costruita tra il 1623 e il 1683, a una quindicina di chilometri da Parigi, nella cittadina di Versailles. Fu commissionata da Luigi XIV per servire come residenza reale e centro del potere politico e culturale della Francia. La Reggia di Versailles era abitata dalla famiglia reale, inclusi il re, la regina e i loro figli. Oltre alla famiglia reale, la corte comprendeva nobili, cortigiani, ministri e altri membri dell’aristocrazia. Qui si svolgevano una varietà di attività legate alla vita di corte e al cerimoniale reale, tra cui ricevimenti, feste, balli, spettacoli teatrali, concerti, cerimonie religiose, incontri politici e diplomatici, nonché attività di intrattenimento come la caccia e giochi all’aperto.
Da padiglione di caccia a reggia
Nel 1623, Luigi XIII, afflitto da agorafobia e desideroso di ritirarsi in un luogo tranquillo, decise di costruire un modesto padiglione di caccia a Versailles. L’architetto Nicolas Huaut progettò questa struttura rustica, circondata da fossati e giardini terrazzati, che il re acquistò ufficialmente il 9 marzo 1624. Questo primo castello, conosciuto come “le chétif château” per le sue dimensioni modeste, divenne un luogo di ritiro stagionale per Luigi XIII e ospitò occasioni speciali come la visita segreta del cardinale Richelieu nel 1630, evento politico di rilievo noto come “Journée des dupes” (Giornata degli ingannati).

Una costruzione che ha coinvolto decine di migliaia di operai
Durante la costruzione della Reggia di Versailles, come riporta il sito ufficiale della reggia, migliaia di operai lavoravano incessantemente sotto il rigido controllo degli architetti reali. Si stima che fino a 36.000 operai abbiano contribuito alla costruzione della reggia, con compiti che andavano dalla posa delle fondamenta alla decorazione degli interni.
Un fiume deviato per i giochi d'acqua
Per alimentare i maestosi giochi d’acqua dei giardini di Versailles è stato deviato il fiume Eure. Un'opera titanica che richiese la costruzione di un sistema complesso di canali e dighe per indirizzare le acque del fiume verso i laghi e le fontane dei giardini.

Una città in una reggia
Con circa 700 stanze, 67 scaloni, centinaia di camini e più di mille camere di servizio, la reggia è un vero e proprio labirinto di lusso e grandezza. I suoi giardini si estendono su un’area di oltre 800 ettari, con quasi 200.000 alberi e centinaia di migliaia di fiori piantati annualmente.
Quanta acqua serviva per le fontane
Le fontane di Versailles, con i loro intricati giochi d’acqua e le sculture maestose, richiedevano un complesso sistema idraulico composto da 35 chilometri di condotte, 221 fontane e 1.252 getti d’acqua. Durante le grandi feste di corte, venivano utilizzati tra i tre e i seimila chilolitri d’acqua per alimentare le fontane.
Budget miliardario
Si stima che la costruzione e la manutenzione della reggia abbiano richiesto una spesa totale di oltre 2-3 miliardi di euro (in valuta attuale), rendendo Versailles una delle dimore reali più costose mai costruite.
I giardini restaurati da John D. Rockefeller
Fu John D. Rockefeller a finanziare il restauro dei giardini pochi anni dopo il Trattato di Versailles (firmato nella Galleria degli Specchi), spingendo anche il governo francese a stanziare un budget annuale per il castello.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy