IL PREMIO ALLA CARRIERA
La consegna del Premio alla Carriera (Foto di Marco Alpozzi/LaPresse)
"Complimenti Maestro! Siamo tutti lì con te!". Anche il Comune di Avigliano Umbro - dove ha sede il CET, il Centro Europeo di Toscolano, la scuola d'arte di Mogol in provincia di Terni - ha reso omaggio al Maestro Giulio Rapetti, che, nella terza serata del Festival di Sanremo 2026, ha ricevuto il Premio alla Carriera.
Emozionanti le parole espresse dal sindaco di Avigliano Umbro, Luciano Conti. "Per me è come se avessero premiato un fratello. Ho conosciuto Giulio quanto arrivò in Umbria 37 anni fa, scegliendo la provincia di Terni e Toscolano, e da allora abbiamo avuto sempre ottimi e profondi rapporti di lavoro e di amicizia. Se premiano un fratello non puoi che essere felice ed emozionato. Mogol è un fenomeno".
"È la storia della musica italiana", sono state le prime parole di Carlo Conti nel presentarlo sul palco dell'Ariston.
L'Ariston ha riservato a Mogol una standing ovation a cui lui ha risposto emozionato: "Grazie di cuore, vi abbraccio tutti. È un'accoglienza che mi ha commosso".
Sono stati poi trasmessi due video, il primo con i successi di Mogol interpretati a Sanremo da diversi cantanti. Il secondo con le sue hit più note. Nelle clip i volti iconici della musica italiana: da Lucio Battisti a Bobby Solo, da Mina a Renato Zero e Adriano Celentano e tanti altri. È stato, infine, fatto ascoltare l'inno realizzato per la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell'Umanità.
Il leggendario paroliere, autore di capolavori che hanno segnato la storia della musica italiana, ha depositato 1774 canzoni alla SIAE per un totale di 523 milioni di dischi venduti.
Conti ha consegnato a Mogol la stampa originale della SIAE della sua prima canzone: 'Precipito' del 2 febbraio del 1960. "La mia canzone preferita? "Quella che ho dedicato a mia moglie che ha molti anni meno di meno". La canzone è 'Dormi amore' dove "parlo proprio di cosa sarà la sua vita e la mia vita dopo e che il nostro amore ci sopravviverà".
Durante il momento celebrativo è stata presentata 'Vai Italia', l'inno ufficiale scritto da Mogol realizzato per sostenere la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell'Umanità Unesco.
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