FESTIVAL
Nicolò Filippucci, classe 2006 e originario di Corciano, è già tra i cantautori emergenti più promettenti della scena italiana. Si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alla sua partecipazione ad Amici 2024, dove ha conquistato il cuore dei telespettatori con la sua voce e la sua autenticità.
Dopo la vittoria al contest Guerriero e un'estate ricca di impegni con il suo primo tour in giro per l'Italia, ha pubblicato Un'ora di follia, il suo primo EP. Con la sua Laguna ha trionfato lo scorso dicembre, insieme proprio ad Angelica Bove, a Sanremo Giovani, conquistando il biglietto per il palco del Festival.
È stato eletto da Spotify l'artista più ascoltato di Sanremo Giovani. A sole tre settimane dalla pubblicazione dei brani, "Laguna" aveva già oltrepassato il mezzo milione di stream sulle piattaforme digitali, conquistando le playlist dei giovanissimi. L'inedito è stato scritto da Arashi alias Riccardo Schiara, ex concorrente di X Factor 2014 nonché uno dei migliori amici di Mahmood. La canzone è una ballad intensa che racconta la fine di una storia d'amore definita "acqua passata", in cui le onde diventano la metafora dei ricordi che riaffiorano senza mai scomparire del tutto. Il significato celebra ciò che resta di positivo anche nell'oscurità.
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi guardi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
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