Sabato 21 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

tv

The Paper, la serie Sky con Sabrina Impacciatore che prende in giro il giornalismo

09 Febbraio 2026, 12:11

The Paper, la serie Sky con Sabrina Impacciatore che prende in giro il giornalismo

The Paper: dieci episodi, una redazione allo stremo e una troupe di documentaristi che osserva tutto da vicino. Nel cast Sabrina Impacciatore nei panni della spumeggiante Esmeralda Grande, giornalista del Toledo Truth-Teller, sempre a caccia di notizie sensazionalistiche, emotive, spesso superficiali, costruite più per attirare clic che per informare davvero.

La satira sul giornalismo nell’epoca del digitale. A gennaio, la troupe di documentaristi di The Office (andata in onda tra il 2006 e il 2013) si rimette all’opera e vola nel Midwest, dove scopre l’ultimo avamposto di uno storico quotidiano locale: il Toledo Truth-Teller, che dopo i fasti degli anni Settanta vive oggi un lungo periodo di declino, schiacciato dal web e dal digitale. Il giornale è di proprietà di Enervate, un gruppo industriale che controlla sia Softees (azienda specializzata in prodotti cartacei come la carta igienica), sia una rete di giornali locali. “Ve li ho elencati in ordine di qualità”, spiega senza troppi giri di parole un manager del reparto strategico.

La redazione

I reporter raggiungono l’ottavo piano della Enervate e lì, in un angolo dell’open space, tra campioni di carta igienica e venditori incollati al telefono, sopravvive la minuscola redazione del Toledo Truth-Teller (T.T.T. online). A comporla sono personaggi diversissimi: alcuni pittoreschi, altri sorprendentemente solidi. C’è Mae Pritti, compositrice-tipografa ed ex giornalista di Stars and Stripes, il quotidiano delle forze armate statunitensi, nonché ex membro dell’equipaggio di un carro armato M1 Abrams. C’è la timida e riservata Nicole Lee, del settore diffusione, che tiene traccia sia degli abbonati al cartaceo sia dei dati riservati degli utenti online. "Si può dire che otteniamo più informazioni dai lettori di quante loro ne ottengano da noi", osserva con candore, in una frase che dice molto sullo stato di salute del giornale per cui lavora. Poi Trevor Moore, venditore di spazi pubblicitari; Barry, intrepido cronista sportivo con il vizio della pennichella e delle parole crociate alla scrivania; e soprattutto l’esuberante Esmeralda Grande, con un passato da concorrente nel reality show Matrimonio a prima vista. Oggi è caporedattrice e responsabile del T.T.T. online e si muove con grande disinvoltura davanti alle telecamere: “Bisogna avere naso per la notizia”, spiega, restando impassibile mentre un incendio divampa nell’edificio di fronte. “La versione cartacea dei giornali esiste soltanto per essere incorniciata, se si viene citati”, aggiunge, racchiudendo in una battuta l’essenza stessa del mockumentary. A completare il quadro arriva Ned Sampson, laureato in giornalismo alla Ohio University, appena assunto come nuovo caporedattore e diretto superiore di Esmeralda. Il suo obiettivo è restituire prestigio al giornale, rilanciando il cartaceo e dando maggiore sostanza alla versione web. Sono queste le intenzioni dichiarate nel primo briefing. Da qui prende forma una sequenza di situazioni tragicomiche che mettono a confronto due mondi opposti: da una parte il rigore professionale di Ned Sampson, dall’altra la leggerezza disinvolta di Esmeralda. Un contrasto narrativo che aveva già funzionato alla perfezione in The Office.

Perché funziona

Per chi ha amato The Office, anche in The Paper la comicità nasce dall’imbarazzo, dai silenzi e dalle frasi dette nel momento sbagliato. In questo equilibrio si intrecciano le vicende di giornalisti sempre a caccia di notizie, spesso senza risorse, senza tutele e con pochissimo tempo per fermarsi a pensare. Il cast comprende Domhnall Gleeson (Ned Sampson), Sabrina Impacciatore (Esmeralda Grande), Chelsea Frei (Nicole Lee), Melvin Gregg (Trevor Moore) e Ramona Young (Mae Pritti). Tra le presenze più riconoscibili per i fan di The Office torna anche Oscar Nuñez, che nella serie originale interpretava il contabile Oscar Martinez alla Dunder Mifflin di Scranton e che in The Paper veste invece i panni di un dirigente legato alla proprietà del giornale. La serie è creata e prodotta da Greg Daniels e Michael Koman, già dietro al successo di The Office, con la regia del primo episodio affidata a Ken Kwapis.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie