Moda
New York, Parigi, Milano: tutte d’accordo. Le passerelle 2025 hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: lo stile di ieri è la tendenza di oggi. Il diktat è osare. Alza la testa e dimostra chi sei.
Bold per i capelli corti: coraggio, niente timidezze
Mullet: corto davanti e sui lati, più lungo dietro. Iconico, come quello di David Bowie negli anni ’80. È tornato di recente e non accenna a cedere il passo. E non è solo per lei: lo scelgono anche gli uomini più cool del momento, da Alessandro Borghi ad Alessandro Cattelan.

Pixie: non giriamoci intorno, è il taglio bold per eccellenza. Spesso l’evoluzione del mullet. Lo porti liscio, spettinato, corto o cortissimo.
Emma Stone lo ha sfoggiato ai Golden Globes 2025, lasciando il segno più del suo abito. Troppo giovane? Troppo audace? Prova la versione morbida e intramontabile di Sharon Stone.

Capelli medi: il bob che non stanca mai
Boy bob: arriva dritto dalle boyband degli anni ’90. Lunghezza sulla linea della mandibola, punte sfilate, styling naturale. Un taglio androgino, semplice da portare, ma intrigante.
Long bob strutturato: sfiora le spalle. È geometrico, elegante, e si adatta a ogni texture: dal liscio al mosso naturale. Con frangia a tendina o senza, è sempre una scelta raffinata.

Lunghi: una scelta couture
Classici, sì, ma nel 2025 si portano lavorati, scolpiti, strutturati. Con un’anima wild.
Butterfly cut: il taglio lungo più richiesto del 2025. Ispirato agli anni ’70 e all’iconica Farrah Fawcett, regala volume con scalature leggere che creano un effetto “ali di farfalla”.
Nirvana cut: ha il sapore degli anni ’90 e il mood grunge di Kurt Cobain. Onde naturali, lunghezze messy, spettinate, uno styling “bedhead” che sembra casuale, ma è assolutamente cool.
Gourmand. Glossy. Speziati. La palette più golosa della stagione è servita.
Biondo assoluto: platino, vaniglia, champagne. Da portare con radici leggermente in ombra, per effetto “baciati dal sole”. Con la tecnica del balayage, il colore sfuma con naturalezza e dona luce.Castano: la tonalità del momento è il mocha mousse. Selezionato come colore dell’anno 2025 da Pantone, è caldo, con riflessi cioccolato e caffè.
Rame satinato: dal ginger al rosso spezia, il rame torna in versione smorzata.
Glossy nero o brun noir: per chi ama l’intensità.
Taglio audace? Il bello è mantenerlo
Per i tagli corti (pixie, mullet): asciuga a testa in giù e usa il phon dal basso. Il gel è perfetto per fissare ciocche e creare movimento.
Onde: anche qui, asciuga a testa in giù, usa mousse o spray texturizzante. Per i capelli lisci basta una piastra o due trecce sui capelli umidi: al mattino, beach waves pronte.
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