"Abbiamo contattato la direttrice dell’istituto per manifestare la nostra vicinanza. A chi ha operato in condizioni difficili va il nostro ringraziamento, insieme all’auspicio di una pronta guarigione per i feriti", queste le parole della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dell'assessore al welfare Fabio Barcaioli dopo gli episodi di violenza avvenuti nella notte tra Pasqua e Pasquetta nella casa circondariale di Capanne.
"Il sovraffollamento della struttura aggravacriticità che seguiamo da tempo - continuano -. La carenza di risorse, la riduzione dei programmi educativi e dei percorsi di reinserimento dei detenuti rendono più difficile gestire la convivenza quotidiana e prevenire tensioni. Alcuni detenuti presentano problemi psichiatrici che richiedono interventi mirati e continui, mentre la scarsità di strumenti di supporto psicologico e riabilitativo limita le possibilità di prevenire disordini".
Proietti e Barcaioli ribadiscono la necessità di un coordinamentoefficace con il Ministerodella Giustizia e il Dipartimentodell'amministrazionepenitenziaria per assicurare interventimirati che garantiscano la sicurezza degli agenti e condizioni di detenzione più sostenibili: "È indispensabile intervenire rapidamente per tutelare chi lavora in carcere e rafforzare le misure di prevenzione e gestione dei casi più delicati", concludono.
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