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Cronaca

La mamma del 17enne arrestato per terrorismo: "Mio figlio non è un attentatore, non sa tenere in mano nemmeno un coltello"

La donna: "Ha scritto cose bruttissime perché era curioso di entrare in quei gruppi, ma poi non sapeva come uscirne"

Francesca Marruco e Alessandro Minestrini

01 Aprile 2026, 06:53

La mamma del 17enne arrestato per terrorismo: "Mio figlio non è un attentatore, non sa tenere in mano nemmeno un coltello"

Una delle immagini condivise dal 17enne

“Mio figlio non è un attentatore, o uno che fabbrica le bombe, non è nemmeno capace di tenere un coltello per affettare il pane. E’ tutto surreale”, racconta la mamma del 17enne arrestato a Umbertide perché accusato di voler “fare una strage a scuola come alla Columbine”.


- Lei si aspettava l’arresto di suo figlio?
Dopo la prima perquisizione dell’anno scorso, mi aveva detto ‘mamma ho scritto cose bruttissime’. Non pensavo accadesse, sono ancora sotto shock, ma per lui sono riuscita a non piangere. Mi aveva raccontato che per curiosità era entrato in questi gruppi e aveva detto cose terribili affinché gli altri si fidassero di lui. Aveva scritto anche della sparatoria a scuola, ma non era vero. Poi però non sapeva più come uscirne, perché sapeva tutti i loro segreti, delle armi e tutto il resto. Aveva paura che sarebbero venuti ad ucciderlo.


- E’ riuscita a parlare con lui dopo l’arresto?
Non ancora, domani (oggi, ndr) dovrebbe essere possibile fargli visita. Spero che possa parlare con degli operatori a cui potrà spiegare che non voleva fare nessun attentato. In quella scuola ci va la sua migliore amica, lui non ci è mai andato, ho parlato con sua mamma ieri. Sabato scorso abbiamo festeggiato il suo compleanno insieme, come può un ragazzo così pianificare un attentato?
- Aveva paura che dopo la perquisizione dell’anno scorso i carabinieri sarebbero tornati?
Da allora mio figlio non aveva più avuto contatti con nessuno, è stato ogni giorno con questa paura ma non poteva più fare niente ormai.


- Chi è suo figlio?
E’ un ragazzo educatissimo, altruista, mi difende da sempre, da piccolo. Ha una cultura molto alta, lo hanno sempre detto i professori, sia di Pescara che di qui. Aiuta i bambini con disabilità a scuola. Non lo dico perché è mio figlio, è bravo. Gli piace l’arte, va nei musei. Ha fatto finta di fare quello che ha detto per rendersi credibile, ma è un bamboccione pigro che sta a casa in pigiama.


- E’ mai stato vittima di bullismo?
Qualcosina sì, perché era timido e introverso, ma non è stato mai picchiato.
- Come si spiega quello che è successo?
Ha scritto cose bruttissime e per questo deve comunque pagare, ma non ha mai voluto davvero fare del male a qualcuno.

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