Prende il via un nuovo percorso dedicato al benessere e alla crescita degli adolescenti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD): si tratta del progetto Assisted by Donkeys and Horses for Development – ADHD: asini e cavalli come supporto per ragazzi e ragazze con disturbo da deficit di attenzione e iperattività nel loro percorso adolescenziale, rivolto a giovani tra i 14 e i 18 anni attualmente seguiti dal Servizio di Neuropsichiatria e Psicologia Clinica dell’età evolutiva dell’Usl Umbria 1 di Perugia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione cinciallegra ranch (APS) e l’Impresa sociale Baldo&Riccia, con la partnership dell’Usl Umbria 1, il patrocinio del Comune di Perugia e il contributo della Fondazione Perugia. Il progetto intende affiancare alle strategie terapeutiche tradizionali gli interventi assistiti con gli animali (IAA), in particolare con gli equidi – asini e cavalli – valorizzandone le capacità relazionali, empatiche e motivazionali.
Il percorso propone ai partecipanti un’esperienza educativa e relazionale in cui il rapporto con gli animali diventa uno strumento per lavorare su obiettivi importanti come la socializzazione, il riconoscimento delle emozioni e la gestione degli impulsi.
"Questo progetto è stato pensato per ragazzi con ADHD, un disturbo spesso legato all’impulsività e alla difficoltà di gestire le proprie emozioni – spiega Barbara Rubini, psicologa e referente responsabile del progetto – Anche in un periodo relativamente breve, l’obiettivo è offrire loro strumenti concreti per imparare a gestire le emozioni e mantenere l’attenzione su un compito specifico. Il lavoro si svolge in gruppo, dove la relazione con gli altri e con l’animale amplifica l’esperienza: diventa quindi fondamentale riconoscere l’importanza di ogni gesto, rispettare i tempi dell’attività e quelli degli altri".
Tra gli obiettivi principali del progetto vi sono la socializzazione in piccolo gruppo, la capacità di entrare in relazione con gli altri – compreso l’animale –, portare a termine un’attività dall’inizio alla fine e imparare a rispettare tempi e turni della seduta. Questo processo aiuta i ragazzi anche a confrontarsi con la frustrazione dell’attesa e a sviluppare, al termine delle attività, un senso di soddisfazione e orgoglio per i risultati raggiunti.
Il percorso si articola in otto incontri: quattro nel mese di marzo presso l’Impresa Sociale Baldo&Riccia, guidata da Eleonora Fabbroni e Claudio Baldelli, primo centro in Umbria specializzato in Interventi Assistiti con gli Animali e in particolare in onoterapia; e quattro nel mese di aprile presso l’Aps Cinciallegra Ranch di Camilla Frattolillo, realtà che promuove attività sociali, culturali, educative e ricreative attraverso il rapporto e il contatto con il cavallo.

