Attualità
L'assegno di 2.200 euro per il centro antiviolenza
Una partecipazione massiccia per una causa urgente: il contrasto alla violenza di genere. Il torneo di burraco che si è svolto presso il Cva di Trestina ha centrato l'obiettivo, raccogliendo 2.200 euro che saranno interamente devoluti al Centro Antiviolenza Medusa della Zona Sociale 1.
L'evento, promosso dallo Spi Cgil e dal Coordinamento Donne Alto Tevere, ha visto la partecipazione di 64 coppie di giocatori, animando il pomeriggio all'insegna della convivialità e dell'impegno sociale.
La somma raccolta è stata consegnata all’associazione Liberamente Donna, l’ente che gestisce i centri antiviolenza sul territorio.

Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile anche grazie al contributo di numerose aziende locali e umbre, che hanno messo a disposizione i premi per la competizione.
All’incontro sono intervenute l’assessora alle Pari opportunità del Comune di Città di Castello, Letizia Guerri, e l’operatrice del Centro Medusa, Scilla Passeri.
Entrambe hanno espresso profonda gratitudine verso gli organizzatori, sottolineando come iniziative di questo tipo siano fondamentali non solo per il sostegno economico diretto alle strutture di accoglienza, ma anche per mantenere alta l'attenzione della comunità su un tema drammaticamente attuale.
"Il contributo concreto ricevuto oggi - è stato sottolineato durante la cerimonia - rappresenta un supporto vitale per le attività quotidiane di protezione e assistenza rivolte alle donne vittime di violenza".
Il risultato di Trestina conferma ancora una volta la grande capacità di mobilitazione del tessuto associativo dell'Altotevere quando si tratta di solidarietà e diritti.
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