Tradizioni
Guiderà la Corsa del Cero di Sant’Ubaldo per la Festa dei Ceri 2026 a Gubbio e fin dal primo momento, fin dal giorno della sua elezione domenica 11 gennaio, ha sempre condiviso con gli amici e con i ceraioli e con tutto il popolo Santubaldaro la gioia, la soddisfazione di indossare la camicia con lo stemma di primo capodieci. Gabriele Fofi, della Manicchia di San Pietro, Sant’Agostino e Duomo il giorno delle votazioni nella taverna di via Ubaldini, subito dopo essere stato eletto con 454 voti su 867 ceraioli Santubaldari votanti (secondo Michelangelo Grasselli 174 voti, terzo Roberto Bianconi 166 voti, e infine Giampaolo Grassellini con 55 voti, oltre a 10 schede bianche, e 8 nulle) disse: “L’emozione è fortissima perché è un riconoscimento grande da parte dei ceraioli del Cero di Sant’Ubaldo, e per questo sono veramente felice e orgoglioso. Allo stesso tempo sono pronto a prendermi questa responsabilità e portarla avanti, e cercare di organizzare insieme ai ceraioli di Sant’Ubaldo la migliore corsa possibile per il Cero del Santo Patrono”. E poi, come detto, aveva ringraziato “tutti gli amici e la mia famiglia che mi ha sostenuto, poi un pensiero a chi non c'è più e ci guarda da lassù”.
Da allora ha percorso tutte le varie tappe di avvicinamento al 15 maggio con grande partecipazione e fortissima determinazione, ma senza mai strafare, senza mai andare sopra le righe come anche adesso che sta consumando gli ultimi giorni di attesa. Un grande riconoscimento gli è arrivato dai suoi amici che ne hanno ricostruito la carriera prima sotto le stanghe come ceraiolo, e quindi tra le stanghe come capodieci. “Gabriele, ceraiolo e amico fraterno - hanno scritto - le prime spallate le hai date in via dei Consoli e via XX Settembre per poi arrivare ad esprimere il tuo valore “su la muta de la Statua” proseguendo poi il tuo percorso tra le stanghe come Capodieci in via XX Settembre e la Calata dei Ferranti. Sei sempre stato umile, buono e generoso ma soprattutto disponibile e corretto nei confronti di tutti. Il tuo animo buono ti ha sempre contraddistinto e subito abbiamo notato in te quel qualcosa in più. È bastato uno sguardo per capire che da lì a breve avremmo intrapreso un percorso che, con il benestare del popolo Santubaldaro, ti avrebbe portato ad essere un punto di riferimento per tutti i ceraioli. Finalmente quel giorno è arrivato e sarà per noi emozionante coronare il sogno di una vita insieme agli amici e ai compagni di stanga. Siamo sicuri che sarai all’altezza di guidare il nostro amato Cero il 15 maggio. Quando sarai “su la Barella” pensa a noi e ai tuoi familiari e, con uno sguardo rivolto al cielo, saluta il nonno Mario che sarà al tuo fianco”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy