Letteratura
Importante riconoscimento per la narrativa umbra: lo scrittore gualdese Luca Fazi ha conquistato il primo posto nella sezione racconti del premio letterario internazionale Le Pietre di Anuaria, giunto alla sua terza edizione e promosso dall'associazione Sentieri di Parole. Dopo una rigorosa selezione iniziale – che ha visto accedere alla fase finale soltanto il venti percento delle opere in concorso – Fazi si è distinto tra quaranta autori finalisti, imponendosi con il racconto "Nel grande giardino". Un risultato che conferma la solidità del suo percorso letterario: per l'autore si tratta infatti del tredicesimo podio su quattordici partecipazioni. A colpire la giuria, composta da scrittori e giornalisti, è stata la forza emotiva del testo. Nella motivazione ufficiale, curata da Elvira Delmonaco Roll, si legge: "Con una creazione narrativa di grande emotività, 'Nel grande giardino' non fa polemica, non è retorico, ma è un grido disperato a cui non si può restare indifferenti. Dallo stile fluido, dolorosamente pacato, il racconto ben costruito va dritto al cuore del lettore". La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia.
Aprile si è confermato un mese particolarmente positivo per Fazi. Il suo racconto "Quel silenzio che faceva rumore" è stato premiato nel concorso "No alla violenza contro le donne", promosso da Historica Edizioni, con cerimonia svoltasi a Cesena nell'ambito del Festival Malatestiano della Libertà. Riconoscimenti anche in Piemonte, con la menzione d'onore al premio Airasca Poesia e Narrativa 2025/2026, la cui cerimonia si è tenuta presso il centro polifunzionale Giovanna Brussino. Il calendario dei prossimi mesi vede l'autore impegnato in ulteriori appuntamenti: a maggio in Molise con il premio Giampietri e a giugno in Sicilia, dove ha già ottenuto il terzo posto al concorso La perla del Tirreno – Cefalù 2026.
"Scoprire il risultato direttamente durante la cerimonia è stato davvero emozionante - ha commentato Fazi - Al riconoscimento si aggiunge la soddisfazione di aver gareggiato con autori di alto livello, già affermati e pluripremiati". Un successo che trova ulteriore valore nel tema affrontato. "Nel grande giardino" è infatti incentrato sulla drammatica realtà della Terra dei Fuochi, simbolo di una grave emergenza ambientale che continua a suscitare attenzione e indignazione. Una vicenda che ha toccato anche le istituzioni religiose: Papa Leone XIV visiterà Acerra il prossimo 23 maggio per incontrare le famiglie delle vittime. "Sono felice che le giurie abbiano apprezzato non solo il testo, ma anche il forte messaggio ambientalista" ha concluso l'autore, confermando l'impegno della sua scrittura verso temi di grande rilevanza sociale.
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