GUALDO TADINO
C’è tempo fino a domenica per visitare la mostra “Riti sacri e pagani dell’Umbria” viaggio tra fede e tradizione È stata inaugurata, nei locali dell’ex Stil Moda in piazza Garibaldi, la mostra fotografica “Riti sacri e pagani dell’Umbria”, promossa dal Gruppo fotografico gualdese con il patrocinio del Comune. Un evento che celebra, attraverso l’arte dell’immagine, l’identità culturale e le tradizioni più radicate del territorio umbro.
Al taglio del nastro erano presenti il presidente del Gruppo fotografico, Pietro Graziosi, insieme agli assessori alla cultura di Gualdo Tadino e di Gubbio, Gabriele Bazzucchi e Paola Salciarini. Un momento istituzionale che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, capace di mettere in rete esperienze e sensibilità diverse del territorio.
L’esposizione propone un articolato itinerario fotografico che accompagna il visitatore alla scoperta delle principali tradizioni umbre: celebrazioni religiose, riti popolari e rievocazioni storiche prendono forma attraverso gli scatti di numerosi fotografi, restituendo una visione corale e autentica del patrimonio culturale locale.
Tra i lavori esposti, Daniele Amoni racconta la suggestiva Festa del Maggio a San Pellegrino, mentre Stefania Brunetti immortala il presepe vivente di Bettona e Luana Ceccarelli il Natale a Gubbio. Franco Chiucchi firma due serie dedicate al presepe “Venite adoremus” e al Natale di Ripa di Perugia. Giampaolo e Giuliana Di Santo documentano la processione di Monte Camera, mentre Marcello Farinacci propone immagini della Festa degli Statuti di Fossato di Vico.
Ampio spazio anche alle infiorate di Spello e Sigillo, raccontate dagli scatti di Marcello Franceschini e Mario Vantaggi. Pietro Graziosi presenta il presepe vivente di Le Cese, nel territorio di Nocera Umbra, mentre Michele Lucarelli si concentra sul Palio di Primavera. Paolo Mariani documenta la rievocazione storica del Quattrocento a Spina e Antonio Menichetti il Mercato delle Gaite di Bevagna. Non mancano le principali celebrazioni religiose: Vittorio Monacelli propone la Processione del Venerdì Santo, Sofia Raggi quella di San Rinaldo e, insieme a Christian Severini, la festa di San Giovanni Battista a Grello. Renato Maria Rogari firma due lavori dedicati ai Fuochi di San Giuseppe e alla celebre Festa dei Ceri di Gubbio, mentre Lorella Scalamonti presenta la processione del Cristo Morto. Chiude il percorso Christian Severini con la corsa delle botti di Costacciaro.
La mostra resterà aperta fino a domenica 3 maggio, con ingresso libero e orario di visita dalle 16.30 alle 19.30. Gli organizzatori hanno inoltre precisato che i Giochi de le Porte non sono stati inseriti nell’esposizione, poiché saranno protagonisti di una mostra dedicata, già in programma tra la fine di agosto e i primi di settembre. Un’ulteriore occasione per continuare a raccontare, attraverso la fotografia, la ricchezza delle tradizioni umbre.
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