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Sanità

Convegno all'Università degli Studi Link sull'antibiotico-resistenza. Il professor Gili: "E' una pandemia silente"

Studenti e medici hanno fatto il punto nella sede di Città di Castello

22 Aprile 2026, 08:05

Convegno all'Università degli Studi Link sull'antibiotico-resistenza. Il professor Gili: "E' una pandemia silente"

L'antibiotico-resistenza è ormai una pandemia silente, un problema non più procrastinabile anche nella nostra regione”. Parte da qui, dalle parole del professor Alessio Gili, coordinatore del Dipartimento di Scienze della Salute per le sedi Città di Castello-Marche dell'Università degli Studi Link, il senso di una giornata che ha portato a Città di Castello esperti, istituzioni e operatori sanitari per affrontare una delle sfide più attuali della sanità. Il convegno promosso lunedì dall’ateneo tifernate ha registrato una partecipazione significativa, con una platea composta da studenti, medici e professionisti, a conferma di quanto il tema - spesso percepito come distante - sia invece concreto e vicino alla vita quotidiana.

Al centro dell’incontro, l'antimicrobico-resistenza, fenomeno che rende sempre più difficile curare anche infezioni comuni a causa dell’uso improprio degli antibiotici in ambito umano, veterinario e ambientale. Un problema che incide sulla pratica clinica e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.

Questa giornata - ha sottolineato Gili - è servita a sensibilizzare gli operatori, a coinvolgere gli studenti che saranno i futuri prescrittori di farmaci e a mantenere aperto un canale comunicativo con la società civile e con i medici di medicina generale”. Un passaggio che guarda anche al futuro della sanità regionale: “Il nuovo piano sanitario dovrà necessariamente avere una parte dedicata a questi aspetti delicati”. Ad arricchire i lavori del convegno sono stati gli interventi di docenti e specialisti che hanno analizzato il fenomeno da più punti di vista, dai meccanismi biologici alle ricadute cliniche e sociali, fino alle strategie di prevenzione.
Particolarmente atteso l’intervento del dottor Alessio Nardini, direttore generale della Direzione per i corretti stili di vita e i rapporti con l'ecosistema del ministero della Salute, che ha posto l’attenzione sull’approccio One Health. Un modello che integra salute umana, animale e ambientale e che rappresenta oggi una delle chiavi principali per contrastare la diffusione delle resistenze agli antibiotici.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il dottor Fausto Bartolini, coordinatore della governance farmaceutica regionale, e diversi docenti dell'Università Link, che hanno approfondito temi come l’uso appropriato dei farmaci e le strategie di controllo delle infezioni.
A chiudere i lavori, la tavola rotonda coordinata dal professor Fabrizio Stracci dell’Università degli Studi di Perugia, che ha tradotto le evidenze scientifiche in indicazioni operative, rilanciando la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, mondo accademico e cittadini.

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