Sabato 18 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Amici a quattro zampe

Emergenza sangue per gatti e cani: a Perugia come funziona l'ospedale veterinario e l'emoteca

Sabrina Busiri Vici

18 Aprile 2026, 07:00

Emergenza sangue per gatti e cani: a Perugia come funziona l'ospedale veterinario e l'emoteca

La salute degli amici a quattro zampe passa sempre più spesso per procedure mediche all’avanguardia, ma non sempre la risposta è tanto immediata come ci si aspetta, le procedure sono complesse. Tutto nasce dal grido d’aiuto di un cittadino, proprietario di un gatto in gravi condizioni, che ha portato all’attenzione una questione delicata legata alla gestione delle trasfusioni, ovvero la difficoltà di reperire sangue, in questo caso presso l’Ospedale Universitario Didattico dell'Università di Perugia. La preoccupazione principale riguarda i tempi di attesa e i costi aggiuntivi derivanti dalla necessità di reperire emocomponenti da centri distanti, come quelli di Roma, una triangolazione che in situazioni di emergenza può purtroppo fare la differenza tra la vita e la morte.


Dal canto suo, il Dipartimento di Medicina Veterinaria, diretto dal professor Marco Pepe, spiega l’operato di una struttura che resta un’eccellenza nel panorama nazionale. L’emoteca perugina è infatti una delle poche realtà universitarie attive in Italia e gestisce un volume considerevole di circa 400 casi l’anno senza aver mai riscontrato criticità cliniche interne. Tuttavia, i vertici accademici sottolineano che la sfida non è tecnologica o professionale, ma puramente logistica. In ambito veterinario mancano spesso donatori stabili e le difficoltà di reperimento, specialmente nel caso dei felini, “è una criticità con cui facciamo quotidianamente i conti”, afferma Pepe. Il Dipartimento evidenzia come non sia sempre facile far comprendere ai proprietari l’importanza di far donare i propri animali sani per aiutare quelli in difficoltà. Senza una rete costante di donazioni volontarie da parte della comunità locale, l’ospedale è costretto a una complessa gestione delle emergenze che talvolta impone il ricorso da parte dei colleghi che seguono il caso clinico, a risorse esterne, addirittura all’estero.
C’è dell’altro anche l’iter da affrontare per una trasfusione deve essere seguito e strutturato. A spiegarlo è la responsabile, la professoressa Maria Teresa Antognoni. “Nel caso specifico dell’utente in questione - dice -, è importante chiarire che il sangue felino era disponibile, ma mancava quello compatibile con il gruppo sanguigno dell’animale, un elemento fondamentale per garantire una trasfusione sicura e il benessere del ricevente; per tale motivo la sacca di sangue non poteva essere ceduta. Infatti, la richiesta di sangue va valuta direttamente dai medici veterinari curanti e necessita di una valutazione clinica specialistica”. La professoressa aggiunge: “Reperire sangue felino non è facile, anche perché, in ottemperanza alle normative vigenti, il gatto spesso necessita di una lieve sedazione affinché la donazione avvenga in modo sicuro e senza provocare stress all’animale e questo limita spesso la volontà del proprietario alla donazione”.
Un altro limite è la selezione dei donatori, cani e gatti, che devono essere sottoposti a screening ematologici precisi.
“Va inoltre considerato - prosegue la professoressa Antognoni - che le scorte disponibili devono essere destinate anche a coprire le esigenze interne dell’ospedale veterinario, attivo 24 ore su 24 e impegnato nella gestione di casi critici e complessi che spesso richiedono trasfusioni.


Nonostante questo, per quanto possibile, cerchiamo sempre di far fronte alle esigenze dei colleghi che operano nel territorio umbro e non solo”.
E la professoressa conclude: “Siamo intervenuti diverse volte con campagne divulgative per sensibilizzare i proprietari a sottoporre i propri animali alla donazione ed auspico che tutto questo possa essere ancora una volta un incentivo a portare gli animali a donare”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie