Perugia
Ha raggiunto in pochi giorni più di 900 firme (916 il numero aggiornato alle 16 di ieri) la petizione Sì all’ospedale veterinario gratuito a Perugia: riapriamo il progetto lanciata da Linda Boranga su change.org. L’iniziativa nasce da un percorso avviato appunto da Linda Boranga nel 2024, quando il tema del presidio veterinario pubblico era stato presentato come priorità per la tutela del territorio e successivamente reso pubblico anche attraverso la stampa locale.
"La proposta - spiega la stilista perugina - è stata successivamente portata all’attenzione della Commissione competente, aprendo un confronto istituzionale su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: l’accesso alle cure veterinarie e il ruolo e la tutela degli animali.
Il dibattito ha evidenziato una convergenza tecnica importante: enti come l’università di Perugia, l’Istituto zooprofilattico e Regione si sono mostrati possibilisti verso il progetto, riconoscendone il valore sociale e sanitario". A seguito del dibattito in Commissione, è stata avviata, proprio da Linda Boranga - la stilista che fino ad ora si è dedicata in silenzio alla causa degli animali spiega di uscire allo scoperto suo malgrado per meglio aiutare la causa - una raccolta firme sulla piattaforma Change.org che, in pochi giorni, sta registrando una crescita rapida e costante delle adesioni, confermando un interesse diffuso e dalla esigenza concreta da parte dei cittadini. Il dato evidenzia come la richiesta di un presidio veterinario pubblico e gratuito, dedicato alle fasce sociali più fragili, stia trovando un riscontro concreto e immediato, trasformando una proposta programmatica in una vera e propria mobilitazione popolare".
La speranza di Linda Boranga è di prefissare e di raggiungere le 1.000 firme per portare l'istanza all'attenzione delle massime istituzioni. "La salute animale non può essere un lusso legato al portafoglio, la salute animale deve essere garantita, il diritto di curare il proprio animale va assicurato anche per chi il portafoglio non ce l'ha pieno ed essere un diritto garantito a chi è in difficoltà". Boranga precisa che il progetto per cui lancia l' iniziativa non è quello di un mega ospedale ma di servizi sanitari gratuiti per animali le cui famiglie non hanno possibilità economica o senza famiglia e di presidi veterinari, come ambulatori bene attrezzati per la cura gratuita degli amici a quattro zampe. Un progetto che, nell' idea di Boranga, partendo da Perugia potrebbe essere esteso a tutta la regione e una volta messo in campo e testato diventare modello anche per altre regioni italiane. Boranga da tempo in silenzio aiuta famiglie con cani, gatti e altri animali che sono in difficoltà per motivi economici quando i piccoli amici hanno necessità di cure.
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