ECONOMIA
Il taglio delle accise prorogato fino al 1° maggio 2026. Il Consiglio dei Ministri, come comunicato in una nota di Palazzo Chigi, ha approvato un decreto-legge con misure urgenti per contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti e sostenere imprese ed economia. Il provvedimento interviene sulle misure in materia di accise, con la rideterminazione temporanea, dall’8 aprile al 1° maggio 2026, delle aliquote su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti, in continuità con i precedenti interventi e in considerazione dell’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici.

Il decreto prevede anche un credito d’imposta a favore delle imprese agricole, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. Infine, sono state previste modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici o dalle conseguenze del conflitto.
"Taglio inadeguato per il gasolio. E' grave non aver alzato lo sconto sul gasolio, che oggi nella rete stradale si vende in media esattamente a 2,1 euro al litro, se a differenza dei calcoli del Mimit si conteggiano anche Bolzano e Trento. Se non c'erano soldi, piuttosto si poteva abbassare la riduzione della benzina che, anche portando le accise da -20 a -15 cent, sarebbe rimasta comunque anche in autostrada abbondantemente sotto 1,9 euro al litro, 1,883 considerando la media Mimit di oggi pari a 1,822 euro, poco più della media annua del 2023, pari a 1,865 euro al litro". E' quanto afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando la decisione del Governo sulle accise. "Oggi il gasolio supera i 2,1 euro in Calabria, Trento, Liguria, Lombardia, Puglia, Valle d'Aosta, Basilicata, mentre in autostrada, a Bolzano e in Friuli Venezia Giulia il superamento era già avvenuto nei giorni scorsi. In Piemonte ci si ferma sulla soglia dei 2,1 euro esatti. La proroga, quindi, significa confermare questa stangata. In Calabria, in un solo giorno, il gasolio costa 2 euro e 10 cent in più rispetto a ieri. Solo in autostrada i prezzi scendono, grazie all'accordo Aiscat – Mit", conclude Dona.
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