Le celebrazioni
“Il milione di euro stanziato con la legge speciale per le celebrazioni dell’ottavo centenario di San Francesco dovrà atterrare su tutti 92 Comuni dell’Umbria”. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, giovedì 26 marzo, insieme al presidente di Anci Umbria, Federico Gori, sindaco di Montecchio, è entrata nel dettaglio del sistema di iniziative e attività che nasceranno grazie alla legge regionale n. 1 del 2026.
Nella mattinata conferenza a palazzo Donini e nel pomeriggio il collegamento con i 92 sindaci per dare il via alla missione: celebrare Francesco e promuovere l’Umbria nei valori del Santo.
La Regione finanzierà al 60% i progetti presentati da Comuni e Province; inoltre anche quelli presentati dalle realtà del terzo settore avranno l’opportunità di ottenere il finanziamento ma fino al 40%. Non ci sono scadenze, l’unico limite è il termine del budget, e le manifestazioni potranno andare anche oltre il 2026, anche se il periodo clou sarà ottobre. “La data del 4 ottobre è tornata a essere festa nazionale ed è la testimonianza che l’Italia si riconosce nei valori francescani di fraternità, pace e cura del creato”, ha detto la presidente annunciando che dopo aver avuto l’ufficializzazione della visita del Papa in Umbria il 6 agosto, spera di avere anche quella di alte istituzioni dello Stato, prime fra tutti Mattarella e Meloni, per il 4 ottobre.
Saranno, dunque, i Comuni gli animatori di questo anniversario: “Anche cento anni fa avvenne la stessa cosa: tutta l’Umbria si attivò”, ricorda Proietti con la testimonianza di un catalogo datato 1926. Le 92 amministrazioni avranno le funzioni di animare la ricorrenza “che dovrà essere anche una grande promozione per l’Umbria”.
Le progettualità presentate saranno affidate a un’unità di missione, un gruppo costituito dai diversi dirigenti tecnici della Regione che dovrà avere una funzione di supporto ma anche il compito di valutare le finalità del progetto, che dovranno ovviamente essere in linea con i valori francescani e in raccordo con le attività del Comitato nazionale.
“San Francesco - commenta Federico Gori - sarà il filo conduttore di tutti i progetti che partono dal territorio e coinvolgono attivamente i nostri Comuni. Grazie alla nuova legge presentata oggi, l’Umbria si unisce nel segno dei valori francescani. Durante quest'anno, saremo chiamati a organizzare eventi culturali che riflettano l’eredità del Santo, unendo le forze per lanciare un messaggio di unità e solidarietà che coinvolga l'intera regione”.
E Proietti conclude: “Il nostro desiderio è che l’Umbria sia tutta protagonista di questo grande centenario”. E’ stato ricordato che tra gli elementi simbolici di questa ricercata unità è stato allestito all’aeroporto internazionale dell’Umbria, un pannello con le immagini di tutti i 92 comuni umbri, a testimonianza di una promozione unitaria del territorio. “E su tutti è indicata la distanza dall’aeroporto, proprio per sottolineare che tutti sono raggiungibili”.
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