Attualità
L'opera di Raffaello esposta al Metropolitan museum of art di New York
Lo Stendardo processionale della Santissima Trinità protagonista al Metropolitan Museum of Art di New York nella mostra dedicata a Raffaello Sanzio. Il dipinto volato da Città di Castello negli States dopo un grande lavoro di restauro all’Istituto centrale di Roma è stato presentato come il primo dipinto interamente autografato dall’artista nella monumentale mostra “Raphael: sublime poetry” aperta nel cuore di Manhattan in uno dei più importanti musei al mondo. Presenta all’inaugurazione Alessandro Giuli, ministro della Cultura, che ha dichiarato: “I prestiti italiani testimoniano un’alleanza strategica e l'impegno a condividere il nostro patrimonio con il pubblico globale”.

Carmen Bambach, curatrice della mostra e una delle massime esperte del Rinascimento italiano che ha seguito anche il progetto scientifico del restauro dello Stendardo di Raffaello elaborato dall’Istituto centrale per il restauro in sinergia con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Umbria, con il Comune di Città di Castello e sotto l'egida della Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio del ministero della Cultura, ha spiegato la sua passione per l’artista urbinate: “Mi piace pensare a Raffaello come al più grande influencer di tutti i tempi. Dal Cinquecento fino al tardo Settecento fu venerato come l’artista italiano per eccellenza”.
Lo Stendardo processionale di Raffaello, dipinto olio su tela (166x94 cm per lato), con cornice seicentesca, databile al 1499 circa e conservato nella Sala della Contemplazione della Pinacoteca comunale di Città di Castello, costituisce una delle prime opere attribuite all'artista, l'unico dipinto di Raffaello rimasto a Città di Castello e l’unica opera mobile di Raffaello in Umbria. Di proprietà del comune di Città di Castello, con un valore stimato di 6milioni di euro, è considerato - e come tale studiato - opera di eccezionale valore culturale, sia perché attesta le primissime prove di Raffaello magister sia per il livello artistico, che presenta caratteri propri dell’epoca matura dell’artista. “Giunge a conclusione oggi, con la presenza dello Stendardo di Raffaello al Met in apertura di una mostra straordinaria che scrive la storia dell’arte, un progetto di valorizzazione di grande importanza”, hanno dichiarato il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l'assessore alla Cultura Michela Botteghi, affiancati dal professor Tom Henry fra i più importanti storici dell’arte al mondo e Luigi Oliva, direttore dell’Istituto centrale per il restauro.

“Lo Stendardo – hanno proseguito - oggi appare nel suo originale pregio e rilievo artistico, oggetto di nuove e approfondite indagini diagnostiche e storiche, che porteranno nuova luce anche sulla sua genesi. Riteniamo che la presenza a New York dello Stendardo in un evento di livello internazionale così importante contribuirà a promuoverne la conoscenza su una platea qualificata e ampia, con riflessi positivi, anche per il museo e il territorio che lo custodisce”.
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