Attualità
Acqua, spesa sopra la media
L'Umbria si conferma terra di maxi bollette sul fronte dell'acqua. È di 677 euro la spesa media sostenuta dalle famiglie umbre nel 2025 per la bolletta idrica (nell'ipotesi di consumo 182 mc/anno), con un aumento del +6,7% rispetto al 2024. A livello nazionale, la spesa media è di 528euro a famiglia, con un incremento del +5,4% rispetto all'anno precedente.
La regione in cui si spende meno è il Molise (274 euro), che registra però l'aumento più consistente a livello regionale con il +17,5% rispetto al 2024. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Toscana (770), dove l'aumento medio è del +2,9%.
Frosinone resta in testa alla classifica dei capoluoghi di provincia più cari con una spesa media annuale di 973, mentre Milano si conferma il capoluogo più economico con 203. Fra i capoluoghi di provincia, gli aumenti più consistenti si registrano a Reggio di Calabria (+19,4%) e Crotone (+19,2%).
In base agli ultimi dati Istat (anno 2022), la dispersione idrica raggiunge il 42,4% nel territorio complessivo italiano. In Umbria, la dispersione idrica media è del 39,8%.
La fotografia emerge dal XXI Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. Il Rapporto ha preso in esame le tariffe per il servizio idrico integrato applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2025 in riferimento a una famiglia tipo composta da 3 persone e un consumo annuo di 182 metri cubi. Se ci attestiamo su un consumo di 150 mc l’anno, la spesa media nazionale sarebbe di 415 euro con un risparmio di 113. Il risparmio medio annuo garantito dal bonus sociale idrico si attesta sui 115 euro.
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