L'inchiesta del Corriere
Strade ridotte a groviere, incidenti a raffica e risarcimenti a gogò. Un problema per le tasche degli automobilisti e anche per le amministrazioni pubbliche - in primis Comuni e Province - che devono risarcire.
L’inchiesta sul fronte umbro-toscano lanciata dal Corriere dell'Umbria con la mappa delle strade a rischio e la proposta del sindaco di Todi Antonino Ruggiano di lavorare su un piano nazionale di manutenzione con fondi - ingenti, qualche miliardo dedicati trova il plauso di tutti gli altri primi cittadini dell’Umbria.
Rappresentati dal presidente Anci (Associazione nazionale piccolo comuni) dell'Umbria, Federico Gori, che è anche sindaco di Montecchio. Secondo lui serve “un piano straordinario di manutenzione delle strade, con risorse dedicate e una programmazione pluriennale stabile, capace di affiancare e rafforzare gli interventi ordinari che i Comuni portano avanti ogni giorno”, spiega al nostro giornale.
Stessa linea da parte del presidente di Aci (Automobil club) Perugia, Ruggero Campi. Che però chiede trasparenza sull'uso dei fondi dedicati alla sicurezza stradale da parte dei municipi. “Fa molto piacere constatare che il problema delle buche stradali sta diventando un po’ in tutta Italia un problema cosiddetto core - spiega Campi - o forse di coscienza politica e prima ancora di buona e diligente amministrazione. Ben vengano idee e soprattutto richieste di risorse aggiuntive – se possibili – da parte degli enti locali. Ma non trascuriamo l’obbligo dei proprietari delle strade di tenerle a posto e in grado di facilitare la mobilità e la vita di tutti non di comprometterla sino a renderla insicura. Da anni Aci Perugia riceve segnalazioni di cittadini letteralmente disperati (abbiamo dedicato anche un indirizzo mail specifico). Disperazione che alla fine incide anche sul bilancio familiare per i danni che le strade malfatte o mal tenute generano e che non vengono risarciti. Poiché ormai tutti si sono assuefatti a questa cattiva abitudine degli enti a noi ad esempio basterebbe che il Comune di Perugia mettesse nero su bianco che fine fanno i denari delle multe e questo già sarebbe per il Comune stesso un vanto: molti anni or sono ne facemmo specifica richiesta e ancora stiamo aspettando. Abbiamo molta pazienza.”
Del resto gli stessi municipi sono tenuti a risarcire gli automobilisti sul fronte della responsabilità civile per i danni patiti a causa delle buche. Palazzo dei Priori e anche altri enti hanno messo tutto sul sito. “Il cittadino che subisce un danno presumibilmente imputabile all'amministrazione comunale - fa sapere il Comune di Perugia - può chiedere il risarcimento al sindaco del Comune di Perugia per sinistri relativi all'attività istituzionale esercitata direttamente dall'ente. Il cittadino deve fare domanda con il modulo “Richiesta di risarcimento danni al Comune” presente nella pagina del sito (https://www.comune.perugia.it/pagine/risarcimento-danni) ed inviarla al sindaco del Comune di Perugia via pec, raccomandata o a mano".
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