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Turreno, a Perugia i lavori rallentano: proroga di 90 giorni e stop alle penali. Attesa per le disposizione della Soprintendenza

Sabrina Busiri Vici

16 Marzo 2026, 08:17

Piazza Danti

Sul Turreno si dovrebbe procedere con il secondo stralcio dei lavori di riqualificazione dello storico contenitore di Perugia, ma slittano i tempi. Il Comune ha infatti concesso una proroga di 90 giorni per l’ultimazione degli interventi del primo lotto funzionale che dovrebbe portare alla rifunzionalizzazione della Turrenetta che diventerà il nuovo ingresso al foyer. Le opere includono lavori edili, arredi, forniture, opere strutturali generali e dotazioni tecnologiche per l’allestimento scenico.

L’investimento è di 4,5 milioni di euro, di cui 2,9 milioni provenienti dal programma regionale Fondo per lo sviluppo e coesione 2014-2020, 245 mila euro come cofinanziamento del Comune e 1,4 milioni come contributo della Fondazione Perugia.
Un primo stralcio che richiede, dunque, tempi più lunghi, la decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale firmata il 12 marzo dal responsabile unico del progetto, l’ingegner Fabio Zepparelli, con cui l’amministrazione prende atto della richiesta avanzata dall’impresa appaltatrice Dharma Restauri Srl. La ditta aveva domandato un allungamento dei tempi contrattuali di 100 giorni, motivandolo con una serie di criticità emerse nel corso del cantiere.
Tra le principali cause del rallentamento vengono indicati il rinvenimento imprevisto di ulteriori locali durante le operazioni di demolizione, che ha reso necessarie lavorazioni aggiuntive, e la complessa gestione logistica del cantiere, caratterizzato da spazi confinati che hanno reso più difficili il transito dei mezzi e la movimentazione dei detriti. A incidere sul cronoprogramma anche l’impossibilità temporanea di intervenire nella sala grande dell’immobile, in attesa di specifiche disposizioni esecutive subordinate al parere della Soprintendenza.


La direzione lavori, pur riconoscendo la fondatezza delle motivazioni e il carattere di oggettiva imprevedibilità delle circostanze, ha ritenuto congruo concedere una proroga inferiore rispetto a quella richiesta, fissata appunto in 90 giorni. Il nuovo termine per la conclusione delle opere è quindi stabilito al 19 giugno 2026. Contestualmente il Comune ha disposto la rinuncia all’applicazione delle penali contrattuali previste in caso di ritardo.

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