lutto
"Con la scomparsa di monsignor Riccardo Fontana viene meno una figura di grande spessore umano e spirituale, che ha accompagnato con passione e coraggio una stagione intensa della vita della Chiesa umbra, lasciando un segno profondo nelle comunità che ha servito". Con queste parole la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti ha espresso profondo cordoglio per la morte di Mons. Riccardo Fontana, avvenuta questa mattina - lunedì 9 febbraio - all'età di 79 anni.
"Nel suo ministero a Spoleto-Norcia – ricorda Proietti – monsignor Fontana ha saputo unire rigore pastorale e attenzione concreta alle persone, visione e prossimità, attraversando anni complessi segnati dal sisma del 1997 e dalla successiva ricostruzione, che visse come impegno spirituale, sociale e civile, oltre che materiale. È stato un vescovo capace di parlare ai territori e di assumersi responsabilità anche nei momenti più difficili".
"Grazie per il cuore e per l’amore messo nelle cose, grazie per le contrarietà affrontate, grazie per il coraggio profuso - aggiunge la presidente ricordando lo stile diretto e franco che ha mantenuto anche in occasione della consegna della Lex Spoletina -. Parole che restituiscono l’immagine di un pastore che ha vissuto il servizio come dono totale, senza riserve, mettendo sempre al centro il bene delle comunità affidate”.
Mons. Fontana è stato arcivescovo di Spoleto-Norcia dal 1996 al 2009, quando Papa Benedetto XVI lo ha nomina Arcivescovo-Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, diocesi che ha guidato fino al 2022.
"Resta – conclude Proietti – una testimonianza di dedizione, coraggio e amore autentico per la Chiesa e per l’Umbria. Ai familiari, alla Chiesa di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e alla Chiesa di Spoleto-Norcia rivolgo il mio personale pensiero di vicinanza e di partecipazione al dolore”.
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