Ricordo
Il Serafico non dimentica di Eliza Feru, l'operatrice socio-sanitaria dell'istituto, uccisa dal marito il 5 gennaio 2025. Nella mattina del 30 gennaio nel parco della struttura è stata installata una panchina rossa con una targa in ceramica e piantumato un ciliegio ornamentale - simbolo in molte culture della fragilità e della rinascita - in memoria della donna. La panchina, “Piena di persone che si interrogano – ma auspicabilmente anche vuota, il giorno in cui questo male non esisterà più” e la messa a dimora dell'albero hanno concluso una mattinata di confronto e testimonianze promossa dall'Istituto Serafico a circa un anno dalla morte di Eliza.

Per Eliza e per tutte: l'amore non è violenza è stato il titolo della tavola rotonda moderata da Luca Ginetto, caporedattore Rai TgR Umbria e aperta alle scuole e ai giovani, con l'obiettivo dichiarato di agire sul piano culturale ed educativo là dove la prevenzione può ancora incidere davvero. A sottolineare questo orizzonte è stata la presidente del Serafico Francesca Di Maolo, ricordando come Eliza avesse scelto consapevolmente di lavorare in un luogo che si prende cura della vita più fragile: un impegno che oggi diventa responsabilità collettiva. “Ed è proprio per questo che affidiamo ai giovani un messaggio chiaro: l'amore non è possesso, ma libertà”. Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ha ribadito la necessità di trasmettere alle nuove generazioni il valore del rispetto e della responsabilità verso l'altro; sulla stessa linea don Giovanni Zampa. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha ricordato come nessuno sia immune dalla violenza e come le sue forme stiano cambiando, anche attraverso la tecnologia. Il primo dirigente della Polizia di Stato Francesca Domenica Di Luca ha posto l'accento sulla violenza psicologica, sulla dipendenza economica e sull'isolamento, illustrando agli studenti strumenti di prevenzione e denuncia, come l'app YouPol, e ricordando che lo Stato mette a disposizione misure concrete di tutela per chi trova il coraggio di chiedere aiuto.
Sono intervenute anche rappresentanti del mondo dell'associazionismo, come Amelia Rossi, presidente dell'Associazione Rete delle Donne Antiviolenza e operatrice del Punto di Ascolto Antiviolenza Zona Sociale 3 e Massimo Pici, presidente dell'Associazione Libertas Margot, ma anche l'avvocato di Eliza, Giovanni Bellini e il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti. Momento di forte commozione nel corso dell'intervento della sorella Andrea Feru, che ha affidato ai giovani un messaggio semplice e radicale: amare e rispettare sempre. A chiudere i lavori la vicepresidente dell'assemblea legislativa, Bianca Maria Tagliaferri, con l'impegno a non abbassare l'attenzione.
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