Attualità
Lorenzo Barone e l'assessore Thomas De Luca
Ha appena attraversato le imprevedibili acque dell'oceano Atlantico in un'avventura estrema in barca a remi, durata 38 giorni. Lorenzo Barone, 28enne originario di San Gemini, è partito lo scorso 19 dicembre e nella notte tra il 24 e il 25 gennaio ha raggiunto la Guyana francese, restituendo al mondo il racconto di un'avventura ai confini dell'immaginazione. L'impresa, accolta con orgoglio anche dalla presidente della Regione, Stefania Proietti - si colloca all'interno del progetto "Dust - La via della Sabbia", un'iniziativa che esplora la connessione climatica tra Africa e Sud America, ripercorrendo il viaggio delle polveri sahariane che attraversano l'oceano per nutrire la foresta Amazzonica.

(Lorenzo Barone appena completata la traversata)
"Questa sfida - sottolinea Proietti - segnata da imprevisti e momenti di estremo pericolo, rappresenta non solo un successo sportivo, ma un inno alla tenacia, alla lucidità e alla capacità di adattamento dell’essere umano di fronte all’ignoto. La storia di Lorenzo Barone è una storia di adattamento, responsabilità, capacità di affrontare l’ignoto. È il racconto di un umbro che non si arrende, che guarda lontano e che sa trasformare le difficoltà in esperienza. A lui va l’abbraccio e l’orgoglio di tutta l’Umbria". Parole di orgoglio condivise anche dall'assessore all'Ambiente Thomas De Luca: "Lorenzo Barone dimostra che è possibile affrontare la sfida dei cambiamenti climatici con un approccio rivolto alla sostenibilità e al rispetto profondo per il pianeta, mentre i potenti sembrano interessati alle teorie negazioniste e ad alimentare i conflitti per l'accaparramento di risorse".

(L'assessore Thomas De Luca e Lorenzo Barone)
Ed è proprio in virtù di questa nobile missione che la Regione ha annunciato la collaborazione con Arpa: "Siamo a disposizione per dare supporto scientifico alla missione di Lorenzo attraverso le nostre strutture analitiche e di ricerca, un'importante occasione per approfondire ulteriormente la conoscenza sul fenomeno del trasporto delle polveri sahariane", ha dichiarato il direttore generale Alfonso Morelli.
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