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Umbria, lettera del presidente nazionale Cai a Donatella Tesei: "Ripensate l'emendamento Puletti"

motori sentieri

"Ho atteso ad inviarle questa mia nella speranza di un ripensamento da parte della giunta da lei guidata rispetto all'emendamento Puletti". Lettera aperta del presidente generale del Club Alpino Italiano, Antonio Montani, alla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. "È un errore asserire che la circolazione dei mezzi motorizzati è consentita, tranne dove è vietato, per i sentieri il principio è ribaltato. Ci sono poi considerazioni che vanno al di là dell'attenta lettura delle norme e sono considerazioni di carattere generale, calate tra l'altro in una specifica realtà, quella umbra, che fa del suo paesaggio millenario e di riscoperti modi di frequentarlo, conoscerlo e amarlo, un punto di forza dell'offerta turistica e culturale. La rete sentieristica umbra è unica per concentrazione di elementi naturali, architettonici e paesaggistici che consente al camminatore in pochi chilometri di incontrare eccellenze culturali uniche al mondo. L'Umbria è attraversata dal Sentiero Italia Cai, che vede in questa regione alcune delle tappe più belle". E poi ribadisce, il presidente Montani, che il passaggio su un sentiero di un mezzo motorizzato "provoca danni spesso irreparabili e mortifica il prezioso lavoro dei volontari. La presenza di motociclette sui sentieri disincentiva la presenza dei camminatori che oggi rappresentano l'unico modello di sviluppo turistico davvero sostenibile e davvero utile alle popolazioni locali. Per questi motivi la percorrenza dei mezzi motorizzati deve avvenire sui sentieri solo quando strettamente necessaria con la previsione di specifiche deroghe al divieto generalizzato. Voglio essere certo, gentile Presidente, che ci sarà a breve un ripensamento da parte della Regione sull'opportunità di non modificare l'emendamento della Consigliera Puletti, che pur nell'obiettivo di dare certezza interpretativa alla norma eviti scenari estremamente dannosi per l'ambiente, per l'economia e anche per la brand reputation della Regione".

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...