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Turismo, Daniela Santanchè al Corriere dell'Umbria: "Risposte concrete agli operatori del settore"

Daniela Santanchè Daniela Santanchè

"Da quando siamo al governo, abbiamo cercato di dare risposte concrete agli imprenditori del settore". Così, nell'intervista al Corriere dell'Umbria riportata anche dall'agenzia 9Colonne, Daniela Santanché, ministro del Turismo. "Penso, ad esempio, ai 39 milioni sbloccati per agenzie di viaggi e tour operator per supportare anche il comparto del turismo organizzato e creare le condizioni affinché esso possa esprimere al meglio le proprie professionalità. Ma oggi il tema è anche non pensare che legiferare sia la cosa migliore che si possa fare: togliere leggi piò essere ancora più importante di fare nuove leggi, perché rimuoviamo quei lacci e lacciuoli alle imprese che trasformano l'attività degli imprenditori in una corsa agli ostacoli per arrivare alla crescita e al successo. Sono soltanto le imprese che possono creare posti di lavoro, e non si può parlare di occupazione se non si aiuta chi l'occupazione la fa. E il mio dicastero è molto attento a questo: abbiamo presentato proposte di semplificazione sulle autorizzazioni all'esercizio delle attività ricettive e sulle aree di parcheggio e sulla somministrazione di alimenti e bevande nelle strutture alberghiere; ma anche sulle attività legate al benessere della persona e all'organizzazione congressuale, sulla disciplina della professione di guida alpina eliminando l'obbligo di presentare il certificato di idoneità psicofisica, sul turismo all'aria aperta e su alcune procedure disciplinate dal Codice della navigazione. Oltre a tutto questo, il dicastero è solito organizzare webinar per favorire l'accessibilità dei bandi e semplificare, così facendo, il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione". Inoltre, parlando dei fondi del Parr, il ministro ricorda "il lavoro che abbiamo iniziato con il Fri-tur, con risorse pari a 1 miliardo e 380 milioni di euro messi a disposizione proprio per migliorare i servizi di ospitalità e potenziare le strutture ricettive, specie in un'ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale. E un lavoro che prosegue anche in virtù dei consistenti investimenti Bei, con il Fondo tematico per il turismo recentemente incrementato a 800 milioni di euro, con cui le imprese possono realizzare progetti di investimento per aumentare la propria competitività".