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Turismo, Daniela Santanchè al Corriere dell'Umbria: "Puntare su destagionalizzazione e qualità"

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"Occorre investire nella qualità. Innalzare lo standard dei nostri servizi è di vitale importanza" e "i fondi del Parr ci possono dare una grande mano". Così, nell'intervista al Corriere dell'Umbria riportata dall'agenzia 9Colonne, Daniela Santanche, ministro del Turismo, venerdì 23 febbraio a Saturnia tra gli 8 ministri ospiti del Forum in Masseria invernale di Bruno Vespa. E per il record di record di 7 milioni di presenze turistiche nel 2023 in Umbria ha sottolineato l'importanza di puntare su turismo lento (la regione è capofila del progetto "Cammini Aperti"), natura, enogastronomia ed eventi culturali oltre al fatto che la regione ha saputo comunicare con "un marchio ben riconoscibile". II ministro, ha rimarcato l'importanza di creare "un'offerta turistica profonda e diversificata - alla portata delle richieste e delle esigenze di tutti -, che guardi alla destagionalizzazione e sappia intercettare e rispondere al cambiamenti e alle tendenze". "Abbiamo la fortuna di vivere in una Nazione che - per conformazione territoriale, aspetti paesaggistici, mitezza del clima - si presta naturalmente a essere visitata, esplorata e conosciuta in ogni periodo dell'anno. L'Umbria, il 'cuore verde dell'Italia', è un lampante esempio di questa caratteristica distintiva e identitaria. Quello che c'è da fare è sistematizzare e mettere a regime questo vero e proprio dono. E ci stiamo già muovendo in tal senso, sia come governo che come dicastero, ma anche insieme alle Regioni", "cammini, percorsi, passeggiate ed escursioni - insieme a enogastronomia e agriturismi - sono fattori strategici per destagionalizzare i flussi. Il turismo lento, in generale, è un driver di sviluppo fondamentale per il turismo regionale e nazionale. Non dimentichiamoci che una recente indagine Enit-Touring Club-Ipsos ci dice che, anche in virtù dei suoi circa 30 mila km di percorsi escursionistici, l'Italia risulta essere la meta preferita per questo genere di viaggio" e "il ministero ha stanziato oltre 19 milioni di euro per il rilancio e la promozione dei cammini - pure in vista dell'appuntamento cruciale con il Giubileo - e ha realizzato un catalogo digitale che raccoglie e organizza le informazioni relative a essi".