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Umbria, in 5 comuni un solo candidato a sindaco, ma l'elezione non è scontata. Ecco perché

elezioni comunali

In Umbria cinque candidati a sindaco ballano da soli, ma potrebbero diventare 7 se il Tar dovesse respingere i ricorsi delle liste "Alternativa per Arrone" (candidato sindaco Tomas Nardini) e "Cambiamo insieme Montefranco" (candidato sindaco Antonello Sinibaldi). A Costacciaro e Fossato di Vico in provincia di Perugia; a Ficulle, Lugnano in Teverina e Monteleone d'Orvieto in provincia di Terni 5 aspiranti sindaci correranno in solitaria per la fascia tricolore in palio l'8 e 9 giugno. Ma pur correndo da soli non è scontato che vengano eletti. Per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale nei Comuni fino a 15 mila abitanti, infatti, nel caso in cui sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista e il candidato a sindaco collegato, purché abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune. Qualora non siano raggiunte tali percentuali, l'elezione è nulla. In questo caso scatta la nomina di un commissario prefettizio e la conseguente indizione di nuove elezioni. Per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune non si tiene conto degli elettori iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero che non esercitano il diritto di voto.

Felice Fedeli, 61 anni, è caposervizio del gruppo Corriere da 28 anni. Il primo articolo lo ha scritto a 14 anni per il settimanale cattolico La Voce. Al Corriere dell'Umbria da sempre, da quel 18 ma...