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Motori, partono le prenotazioni per gli incentivi. Ecobonus anche per veicoli usati e non elettrici

Ecobonus-2024

Parte, da oggi 3 giugno, per la precisione dalle ore 10,00, la corsa per gli incentivi auto, annunciati con il DPCM del 20 maggio scorso, relativi a mezzi non inquinanti, anche non elettrici ed anche usati. Il tempo a disposizione è di 270 giorni ma, come al solito, chi ha intenzione di approfittarne, deve sbrigarsi, perché a risorse esaurite, non c'è lista d'attesa. L'Ecobonus segue una disciplina, che gratifica, ovviamente, i mezzi meno inquinanti, anche gli "Le", a 2, 3 e 4 ruote, perciò anche quadricicli. Comunque, si tratta di un'altra giungla, bisogna districarsi tra: livello di emissioni, prezzo massimo, scontistiche applicate dal costruttore e limiti vari. Gli ecoincentivi sono disponibili per persone fisiche e per persone giuridiche (aziende ed imprese). I primi dovranno presentare una dichiarazione, con la quale s'impegnano a non rivendere i veicoli acquistati per almeno 12 mesi (non è prevista per i mezzi Le), termine che raddoppia, nel caso di aziende. Sempre per i privati, le persone fisiche, il contributo è massimo, se l'Isee "Del nucleo famigliare" non supera i 30.000 euro e si può intestare la nuova auto, anche ad un componente dello stesso nucleo famigliare. In caso di rottamazione (si può rottamare fino ad Euro 4), poi, l'auto data indietro deve essere di proprietà del richiedente, da almeno 12 mesi. Il giochetto dell'acquisto di un rudere, all'ultimo momento, non è più consentito.
Ovviamente, il massimo delle agevolazioni è previsto per le elettriche ed arriva fino a mezzi con motori termici, ma conta anche il prezzo d'acquisto: fino a 35.000 euro (42.700 Iva compresa), per la fascia da 0 a 20 gr/km di CO2, quindi elettriche e da 61 a 135 gr/k, quindi con motori termici (in questo caso la rottamazione è obbligatoria); fino a 45.000 (54.900 Iva compresa) euro, per le ibride, con emissioni comprese tra i 21 ed i 60 gr/km. I contributi partono dai 1.500 ed arrivano agli 11.000 (per le elettriche), più un extrabonus del 25% per le persone fisiche, sempre per le elettriche e sempre con un Isee inferiore ai 30.000 euro. Poi bisogna calcolare anche le scontistiche applicate dal costruttore, insomma, se si ha intenzione di acquistare un'auto nuova o anche un usato, almeno Euro 6, bisogna sbrigarsi. Si può rottamare anche una Euro 5, ma solo nel caso di privati, che acquistano mezzi delle due fasce meno inquinanti. Per chi volesse maggiori dettagli: https://ecobonus.mise.gov.it

Giovanni Massini, romano, classe 1956, professionista, laureato in Legge nel 1979. Inizia a scrivere di motori, infrastrutture e trasporti nel 1990, per diventare presto capo redattore, presso la rivi...