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Motori, Alfa Milano debutta il 10 aprile

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Grande festa a Milano, il 10 aprile, per il debutto dell'ultima nata in casa Alfa Romeo, per l'appunto: la Milano. Per il momento, di dati ceri non ce ne sono, ma noi possiamo provare ad ipotizzare, sfruttando quelle poche informazioni, che siamo riusciti ad estrapolate qua e là. Innanzitutto si tratta di un piccolo Suv, che dovremmo stare intorno ai 4.20 metri, (una Fiat 600, per intenderci) e che dovrebbe insistere sulla piattaforma CMP, la stessa dell'Avenger. In quanto a motorizzazioni, si legge in un recente comunicato: "La vettura vedrà Alfa Romeo esordire nel mondo dei veicoli 100% elettrici". Dunque, ci sarà sicuramente una versione 100% elettrica, ma per il resto, si può solo ipotizzare e noi ipotizziamo, soprattutto sfruttando l'intervista rilasciata al sito francese Argus (e niente a noi italiani), dal ceo Alfa Jean-Philippe Imparato. Ripetiamo, siamo sempre nel regno del "Probabile", ma vediamo di tracciare un "Probabile" profilo delle soluzioni tecniche utilizzate: trazione anteriore per le elettriche; anteriore o integrale, con un ibrido a 48V.
L'elettrico dovrebbe essere disponibile in due configurazioni: un 240 Cv, che forse inaugurerà il debutto ed un più contenuto 156 Cv. Il termico dovrebbe basarsi su un 1.2 turbo-benzina (ciclo Miller?), intorno ai 136 Cv, che con l'aggiuntina di un elettrico posteriore per la versione integrale, dovrebbe sforare i 160 Cv. Chissà, se sotto le vesti, troveremo quella splendida architettura tecnica, che ha esordito su Giulia e Stelvio, con un superbo avantreno a quadrilateri alti, oppure un più modesto schema del tipo "4 McPherson". Lo sviluppo della nuova Milano, comunque, è affidato ad una notevole squadra d'ingegneri, che hanno all'attivo dei capolavori, come: la 4C, la 8C, Giulia e Stelvio Quadrifoglio e la Giulia GTA. Responsabile della validazione dinamica è quel Domenico Bagnasco, che ha fatto davvero miracoli, per altri prodotti Alfa. A capo del progetto, troviamo Stefano Cereda, che ha già portato a termine lo sviluppo del motore Plug-In Hybrid Q4 da 280 CV di Tonale e per lo sviluppo di tutti i sottosistemi, per affidabilità, durata e confort, c'è Luigi Domenichelli. Le prime consegne sono previste per il prossimo mese di settembre.

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Giovanni Massini, romano, classe 1956, professionista, laureato in Legge nel 1979. Inizia a scrivere di motori, infrastrutture e trasporti nel 1990, per diventare presto capo redattore, presso la rivi...