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Seal U: 100% elettrico a trazione anteriore

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La Byd, per chi non lo sapesse, è un'azienda cinese, leader mondiale nella produzione di auto elettriche (ha battuto anche Tesla) ed ora porta in Europa la sua ultima creazione, un Suv dall'impostazione decisamente premium, a trazione anteriore. Una vera family car: la Seal U. Quella "U", infatti, sta proprio per "Utility", un'auto da sfruttare a 360°, trazione elettrica permettendo. Già, perché, come ripetuto spesso, le case costruttrici, invece di anticipare la metamorfosi elettrica, con mezzi "Cittadini", di dimensioni contenute, puntano all'alto di gamma, anche per dimensioni. Questa è un'auto, che offre spazio a 5 passeggeri, un segmento "D", per intenderci: lunghezza 4.785 mm, larghezza 1.890 mm, altezza 1.668 mm, un generosissimo passo di 2.765 mm. Un mezzo caratterizzato da un pavimento completamente piatto, che offre spazio per gli occupanti ed un bagagliaio, che va dai 552 a 1.440 litri, con sedile posteriore abbattibile 60:40. Il linguaggio stilistico è classico dell'azienda, con un frontale a forma di "X" e fari ad "U".
Internamente, troviamo il Legacy Gearshift Panel, con pomello del cambio in cristallo e l'Intelligent Cockpit System, gestito da schermi da 12,8 o 15,6 pollici, il cruscotto, digitale anche questo, è da 12,3 pollici. Tutto è super tecnologico: la connessione è 4G e c'è piena compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay, il controllo a comando vocale, manco a dubitarne, è "Intelligente", anche se un po' scontato ("Hi BYD") e gli aggiornamenti sono OTA (Over-The-Air). Sulla consolle centrale, ci sono due porta-bicchieri, internamente troviamo quattro porte USB e si possono ricaricare due smartphone contemporaneamente, in modalità wireless. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati "di serie". Non mancano: il tetto panoramico scorrevole elettrico ed il filtro interno PM 2.5, abbinato al sistema di purificazione dell'aria. Le batterie dell'auto, poi, supportano il sistema V2L (Vehicle-to-Load) e fungono anche da alimentatori per dispositivi elettrici esterni. La BYD, come anticipato, è al top della classifica per le auto elettriche e si produce da sola anche i gruppi batteria (ha allo studio quelle al sodio). In questo caso parliamo di una "Blade Battery", protetta da una struttura a nido d'ape, composta da molte celle sottili e allungate, che sembrano effettivamente delle lame (blade).
Due le versioni e due i pacchi batterie disponibili: da 71,8 kWh, per un'autonomia fino a 420 km (WLTP combinato), sulla Comfort e da 80 kW e fino a 500 km di autonomia (sempre WLTP) sulla Design (tutti dati da verificare su strada). In entrambe i casi, il motore è un sincrono a magneti permanenti da 160 kW (circa 218 Cv), con coppia massima di 330 Nm. Il caricatore di bordo arriva ad 11 kW in corrente alternata e 140 kW in continua, il che consente di fare dal 30 all'80% del pieno in 27-28 minuti. L'architettura telaistica è a 4 ruote indipendenti, con sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multilink. I sistemi di assistenza alla guida e vari, utilizzano quattro radar e una telecamera, oltre a sensori di ogni tipo e gli Adas comprendono: avviso di collisione anteriore, frenata automatica di emergenza, cruise control adattivo e tanto altro. Il prezzo di partenza dovrebbe stare intorno ai 42.000 euro e tutte le versioni godono di garanzia completa del produttore di: 6 anni o 150.000 km, 8 anni o 15.000 km per motore e di 8 anni o 200.000 km sulle batterie. L'auto dovrebbe arrivare entro febbraio.

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Giovanni Massini, romano, classe 1956, professionista, laureato in Legge nel 1979. Inizia a scrivere di motori, infrastrutture e trasporti nel 1990, per diventare presto capo redattore, presso la rivi...