Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Audi RS Avant GT: se ne faranno solo 660

Audi RS 6 Avant GT-1

Questa Audi RS 6 Avant GT riaccende i motori, ma solo per pochi eletti: 660, per la precisione. Gli altri possono acquistare un'elettrica. Inutile negarlo, questa forsennata corsa all'eliminazione dei motori termici (chi vivrà vedrà), sta portando ad una deindustrializzazione del nostro continente e ad una tangibile carenza di investimenti, per ricerca e sviluppo, sempre in campo termico. Si producono sempre più modelli elettrici, ma poi il mercato premia la ragione e le elettriche, almeno da noi, restano al palo. Una breve premessina, per parlare dell'ultima uscita di casa Audi, una RS 6 Avant, in allestimento "GT". Un'auto con cui puoi portare a spasso famiglia e cane, ma che ti consente anche una bella capatina in pista. Uno degli ultimi bocconcini prelibati, per quel gruppo di appassionati, che amano più il rombo del V8, del silenzio di un sincrono. Parliamo di un'edizione speciale, che insiste sulla piattaforma tecnica della "RS 6 Performance", ma con aggiunte davvero interessanti.
Partiamo dalla base: V8 4.0 TFSI biturbo da 630 CV e 850 Nm di coppia massima, cambio tiptronic e differenziale centrale autobloccante. La GT perde peso: 40 kg rispetto al modello standard e 15 kg rispetto alla variante performance. La trazione è integrale e, in condizioni normali, distribuisce la coppia in un rapporto 40:60 tra avantreno e retrotreno, ma secondo necessità da perdita di aderenza, può arrivare a trasferire fino al 70% all'avantreno e fino all'85% al retrotreno. Il differenziale centrale è lo stesso (di tipo autobloccante), montato sulla performance, ma sul posteriore ce n'è un altro, esclusivo per questa edizione: sportivo dalla taratura dedicata. Il cambio automatico tiptronic a otto rapporti è quello della Performance, aggiornato con innesti più rapidi, rispetto ad Audi RS 6 Avant standard, completo della funzione launch control. Con questo modello, non si può non parlare di performance: 0-100 km/h in 3,3 secondi; 0-200 km/h in 11,5 secondi e velocità massima di 305 km/h. Per quanto riguarda l'assetto, l'altezza è ridotta di 10 mm rispetto al resto della gamma RS 6 e c'è un'altra chicca: ammortizzatori a ghiera, regolabili manualmente, su 3 diverse tarature, inoltre le barre antirollio sono più rigide (+30% all'avantreno e +80% al retrotreno). Volendo, comunque, si può sempre optare per l'assetto sportivo RS plus, con Dynamic Ride Control (DRC).
L'impianto freni, utilizza dischi carboceramici (gli anteriori sono da 440 mm di diametro con pinze a 10 pistoncini) e lo sterzo è di tipo integrale dinamico. Il sound è assicurato da un sonoro impianto RS. Look e serigrafie, sono ispirate alla leggendaria Audi 90 quattro IMSA GTO del 1989: l'avantreno è caratterizzato da finiture in nero lucido; il cofano motore, per la prima volta nella storia di Audi Sport, è in carbonio "Parzialmente a vista"; in carbonio anche i paraurti, le minigonne e le calotte dei retrovisori; arriva anche uno spoiler più importante, per aumentare la deportanza. Internamente, si notano i sedili a guscio in carbonio. I cerchi sono da 22 pollici dal design dedicato ed ospitano pneumatici Continental SportContact 7, 285/30. Tre le varianti di tinte: bianco Arkona, con pellicole adesive in nero, grigio e rosso e cerchi in bianco lucido; grigio Nardo o nero Mythos, con decal in nero e grigio e cerchi neri. La commercializzazione è prevista per il secondo semestre dell'anno, in Italia ne arriveranno solo 40 ed i prezzi partono da 246.000 euro.

Audi RS 6 Avant GT - 2
Audi Avant RS 6 GT - 3

Giovanni Massini, romano, classe 1956, professionista, laureato in Legge nel 1979. Inizia a scrivere di motori, infrastrutture e trasporti nel 1990, per diventare presto capo redattore, presso la rivi...