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Umbria, svolta negli appalti: stop al massimo ribasso. Legge approvata dall'assemblea all'unanimità

appalti lavori

Svolta nel welfare regionale. L'approvazione da parte dell'assemblea legislativa regionale della legge "Disciplina in materia di qualità del lavoro e dei servizi alla persona" avvenuta martedì 20 febbraio all'unanimità (17 votanti 17 favorevoli) incontra un grande apprezzamento bipartisan. Da oggi stop al massimo ribasso delle offerte economiche negli appalti. La legge è stata illustrata dalla presidente della Terza commissione, Eleonora Pace: "L'atto vuole regolare un ambito delicato e complesso come quello dei servizi alla persona. Garantendo il rispetto dei diritti dei lavoratori, la legalità del mercato del lavoro, la qualità dei servizi di welfare, l'inserimento nel mercato del lavoro delle persone svantaggiate e con disabilità attraverso specifiche disposizioni che regolano gli affidamenti dei servizi socio sanitari ed educativi. Da oggi non si potrà più puntare tutto sul ribasso delle offerte economiche. La legge è il risultato di un lavoro lungo e meticoloso della Commissione e di un confronto con i soggetti interessati: centrali cooperative, associazioni, forum del terzo settore. Con loro è stata attivata una partecipazione all'insegna dell'Umbria che fa bene. Tutti i commissari hanno lavorato in modo proficuo ma il consigliere Fora ha contribuito in modo particolare portando le sue competenze, la sua sensibilità, la sua importante esperienza". La presidente della giunta regionale, Donatella Tesei ha parlato di aspetto positivo nell'approvazione da parte di tutte le forze politiche. "Voglio però ricordare che il welfare è un tema molto delicato", ha detto. "Questa legge punta ad evitare gli appalti al massimo ribasso, adeguandoci al nuovo Codice degli appalti, in coerenza con il nostro Governo nazionale, per migliorare le prestazioni erogate, la professionalità dei lavoratori e il loro giusto compenso. Lavoreremo presto sul regolamento e siamo consapevoli della difficoltà di prevedere tutte le risorse che sarebbero necessarie". Tra gli interventi, Michele Bettarelli (Pd) ha sottolineato che "L'Umbria può diventare una eccellenza a livello nazionale". Per Andrea Fora (Patto civico): "Questa legge si associa ad altri interventi importanti di questa Giunta. Servono però altri impegni, anche rispetto al regolamento attuativo da approvare rapidamente. Servirà anche l'adeguamento organizzativo dell'area welfare della nostra regione". Paola Fioroni (Lega) sottolinea che: "Questa legge permette di dare più importanza alla progettualità e alla formazione degli operatori". Per Valerio Mancini (Lega): così "le fragilità legate all'inverno demografico vengono accolte e poste in primo piano". Thomas De Luca (M5S) auspica che "nella prossima legislatura possano essere introdotti altri strumenti per misurare l'attuazione degli appalti e la valutazione dei servizi da parte degli utenti". Conclude Vincenzo Bianconi (Misto) ribadendo l'importanza del lavoro svolto.

Nata a Perugia, classe 1963, Sabrina Busiri Vici è laureata in Scienze Politiche all'Università degli studi di Perugia. Giornalista professionista dal 1998. Nel 2005 entra nella redazione del Corrie...