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Altotevere, prima li spogliano e poi li derubano. Anche un umbro nella baby gang che agiva ad Arezzo

rissa botte

Dai cellulari dei tre baby rapinatori sono saltati fuori i video in cui passeggiano per le vie del centro di Arezzo fieri dopo le loro imprese con in mano giubbotti e scarpe strappati alle vittime. Un 19enne e due 16enni - uno dei minorenni residente in Umbria in un comune dell'Altotevere - sono ritenuti responsabili delle aggressioni messe a segno tra le 20.30 e le 23 di sabato 20 gennaio. Uno dopo l'altro rimasero vittime della baby gang quattro minorenni con questa sequenza: il primo vicino alla stazione, affrontato solo dal 19enne, gli altri tre in Corso Italia, accerchiati e spogliati dal terzetto al completo. E' stata la Squadra mobile della questura di Arezzo, diretta dal dottor Sergio Leo, a condurre le indagini fino a risalire ai presunti autori. Oltre ai filmati auto accusatori, negli smartphone avevano gli screenshot delle notizie di cronaca pubblicate nei giorni seguenti che narravano le loro imprese. E da una perquisizione è saltato fuori un paio di scarpe di uno dei rapinati. I tre agivano a mani nude, senza armi, imponendo con forza, all'improvviso. Il modus operandi era lo stesso, applicato dopo aver scelto la vittima da colpire e senza preoccuparsi più di tanto del fatto di essere a volto scoperto in una città frequentata nel sabato sera. Ai ragazzini chiedevano di consegnare i capi di vestiario o i soldi. In alcuni casi, se ricevevano un rifiuto, è stata usata violenza fisica: spintoni, schiaffi, atterramenti.

Luca Serafini è nato nel 1965 ed è redattore del Gruppo Corriere. Dopo le prime esperienze in radio, ha iniziato negli anni Ottanta come corrispondente del Corriere Aretino da Castiglion Fiorentino,...