Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Umbria, truffa d'amore a Chi l'ha visto: falso militare spilla i soldi a una 83enne innamorata

chi l'ha visto? La giornalista Rai, Marina Borrometi, con Dalila

"Mi sono innamorata pazzamente e lui lo stesso di me". A dire queste parole è Dalila (nome fittizio), 83enne umbra che si rivolge preoccupata a Chi l'ha visto? per rintracciare l'uomo che da mesi le occupa il cuore e le giornate con messaggi d'amore in chat, chiedendole anche dei soldi. Wiliam è un militare americano pluridecorato, ha un'azienda da 300 milioni l'anno di fatturato. Una fortuna averlo incontrato in Facebook, dice Dalila. E' così, infatti, che lo conosce: in chat le manda foto e messaggi stracolmi di cuori rossi pulsanti accompagnati da frasi romantiche. In un secondo momento, però, insieme alle dolcezze arrivano anche le richieste di soldi accompagnate da motivazioni improbabili ma a cui Dalila crede. Ciecamente. Tanto che lei cerca in tutti modi di rispondere inviandogli le somme richieste ricavate dalla sua pensioncina. Certo, i soldi non vengono inviati tramite bonifico ma attraverso codici di carte prepagate comunicati via Whatsapp. All'ultima richiesta Dalila dice no, perché quella cifra non ce l'ha proprio. La conversazione fra lei e l'amante si interrompe e il senso di colpa della donna, convinta di aver lasciato il suo amore in difficoltà, cresce. Dalila è disperata: "Lui forse è in ospedale, forse senza cure, forse sta molto male". E' a questo punto che si rivolge a Chi l'ha visto? per avere notizie dell'uomo. La giornalista Marina Borrometi, dopo aver ascoltato la sua storia, le spiega che l'uomo di cui si è innamorata è in realtà un truffatore: le foto che le manda appartengono a un'altra persona, un generale americano e che la storia è stata costruita ad hoc per appropriarsi dei soldi. Dalila blocca l'uomo in chat, anche se le sembra impossibile che il suo amore l'abbia tradita. Quello che conta che Dalila ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia, di farlo in televisione nella puntata del 7 febbraio, di denunciare quanto le stava accadendo. Le truffe del soldato innamorato crescono, sono innumerevoli le denunce sporte da donne che trascorrono il loro tempo in chat imbattendosi in sedicenti militari americani di bell'aspetto che giocano sulla condizione di solitudine di queste donne e che, attirandole nella loro rete, perpetrano a una vera e propria truffa ai loro danni. Il copione è sempre lo stesso. E' bene conoscerlo per non caderci. E Dalila ha aiutato tutti e tutte a conoscerlo e meglio. Chi l'ha visto? segue da anni il tema e ha creato un archivio fotografico degli scatti rubati. L'elenco è arrivato al numero 129.

Nata a Perugia, classe 1963, Sabrina Busiri Vici è laureata in Scienze Politiche all'Università degli studi di Perugia. Giornalista professionista dal 1998. Nel 2005 entra nella redazione del Corrie...