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Umbria, continuano le proteste nei caselli autostradali di Orte, Valdichiana e Orvieto Scalo

presidio orte Il presidio a Orte

Nuove proteste degli agricoltori a bordo di centinaia di trattori nei principali caselli di accesso all'autostrada A1. Piccoli imprenditori e lavoratori continuano a scagliarsi contro le politiche dell'Ue. Sabato 3 febbraio le manifestazioni hanno presidiato tre punti in particolare a Valdichiana, Orte e Orvieto Scalo, tra Umbria, Toscana e Lazio. La situazione più calda è nei pressi dell'accesso autostradale nel Viterbese, con un presidio di circa 200 mezzi nel piazzale antistante alla rotatoria che, negli ultimi giorni, è stata spesso punto nevralgico e scenario principale delle proteste. Il casello è andato in tilt, "Ci avete tolto tutto, almeno fateci mangiare", recita lo striscione esposto. Un agricoltore si è sdraiato a terra per qualche secondo. Intervenuta la polizia per evitare l'occupazione dell'accesso in A1.
Disagi anche a Orvieto Scalo, con il corteo dei mezzi agricoli che ha interessato via Costanzi a pochi passi dallo svincolo autostradale, e a Sinalunga, nel casello di Valdichiana in provincia di Siena con decine e decine di trattoristi in protesta. E' la fase più calda delle proteste e gli agricoltori non arretrano di un millimetro dichiarandosi pronti e decisi a portare il presidio tra le vie di Roma nella prossima settimana.

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...