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Salute, allergie: entro il 2030 il 35-40% della popolazione soffrirà di rinite. Come difendersi

rinite allergica

Un quarto della popolazione mondiale soffre di allergie alle vie respiratorie che causano malessere. Un problema che si presenta in particolare con l'arrivo della primavera. Il professor Giorgio Walter Canonica, general executive manager Siaaic, Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica e senior consultant humanitas Milano che con Assosalute, l'Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica, "dalla fine della pandemia si è assistito a una esplosione delle allergie respiratorie, complice il minor uso della mascherina, che per molto tempo ha avuto un effetto protettivo dall'inalazione dei pollini, allergeni, virus e inquinanti." L'aumento delle allergie avrà un impatto significativo sulla salute e sulla qualità della vita di molte persone. Infatti, il professore rivela che "secondo le proiezioni, tra il 35% e il 40% della popolazione italiana soffrirà di rinite allergica entro il 2030".
Ecco i cinque consigli del medico per cercare di "controllare", nei limiti del possibile, l'impatto della rinite allergica.
Attenzione al meteo. Temporali e precipitazioni abbondanti, con conseguenti scariche elettriche possono rompere i pollini e peggiorare la condizione allergica. Meglio evitare passeggiate.
Trattamento farmacologico preventivo. Occorre prendere consapevolezza dei segnali d'allarme. I farmaci di automedicazione, contraddistinti dal bollino rosso che sorride sulla confezione, possono essere utilizzati non appena compaiono i primi sintomi. Tra questi si consigliano i farmaci antistaminici e antiallergici disponibili come spray nasali, colliri e compresse. Su questi ultimi si consigliano quelli di ultima generazione, che sono sempre una sicurezza assoluta e consentono di proseguire con serenità le attività quotidiane.
Diagnostica corretta. Per una prima diagnosi è opportuno un consulto con il medico di medicina generale. Se la patologia è riferibile al fenomeno di tipo allergico, per individuarne la causa è sempre meglio affidarsi all'allergologo.
Pulizia degli ambienti. In casa, è fondamentale prestare attenzione agli acari della polvere e alla forfora degli animali da compagnia. Per i primi, si consiglia di utilizzare per materassi e cuscini delle fodere anti-acari. Per gli animali conviene lavarli una volta alla settimana.