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Quarantennale Corriere a Bruxelles, il direttore Casagrande: "Celebriamo rapporto con Ue e Belgio"

corriere bruxelles

Il Gruppo Corriere ha celebrato a Bruxelles i 40 anni della testata capostipite Corriere dell'Umbria con la mostra Europa&Umbria che è stata inaugurata oggi, martedì 20 febbraio, nella sala della biblioteca dell'Istituto italiano di cultura della capitale belga ed europea. L'esposizione fa parte delle iniziative itineranti che il Corriere dell'Umbria ha avviato già il 18 maggio dello scorso anno con eventi itineranti che finora hanno visto tappe solo all'interno dell'Umbria. L'evento inaugurale si è aperto con i saluti dell'addetta reggente dell'Istituto italiano di cultura, Allegra Iafrate. Poi spazio ai saluti istituzionali e all'introduzione di Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell'Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere e del curatore della mostra, Federico Sciurpa, caporedattore centrale dei quotidiani del Gruppo Corriere. La mostra - che resterà aperta sino a sabato 2 marzo - intende mettere in risalto con l'ausilio di articoli di giornale, fotografie, testi e video, il profondo legame tra l'Umbria e l'Europa. L'esposizione di Bruxelles non è infatti solo la celebrazione del quotidiano ma l'occasione per focalizzare l'attenzione anche sul rapporto tra Umbria e Unione europea e sul contributo dato nel corso degli anni dagli emigrati umbri all'economia del Belgio. Una parte dell'esposizione presenta anche il tema dell'emigrazione umbra attraverso una serie di documenti concessi dal Museo regionale dell'emigrazione Pietro Conti di Gualdo. All'inaugurazione erano presenti le due europarlamentari umbre Francesca Peppucci, che ha fortemente incoraggiato l'iniziativa, e Camilla Laureti, e i rappresentanti delle associazioni degli umbri che operano a Bruxelles.
"Siamo qui non soltanto per celebrare i 40 anni del Corriere dell'Umbria ma siamo qui anche per celebrare l'importanza del rapporto che tra la Regione Umbria, l'Unione europea e il Belgio". Lo ha affermato il direttore del Corriere dell'Umbria, Sergio Casagrande, a margine dell'inaugurazione della mostra Europa&Umbria per i 40 anni della testata, preso l'Istituto italiano di cultura a Bruxelles. La mostra racconta anche le storie degli emigrati italiani. "Il rapporto emigrazione tra Umbria e Belgio è molto stretto: sono stati contati 60mila umbri che dagli anni '60 sono venuti qui per aiutare sia l'economia italiana che quella belga, lavorando soprattutto nelle miniere", ha ricordato il direttore, che si sofferma anche sul futuro del giornalismo locale. "E' innanzitutto fare cronaca locale correttamente, raccontando i fatti senza prendere posizione ma dando anche una chiave di lettura, essere multimediale ed uscire con l'edizione del web, distinguendo l'informazione che viene offerta sulla carta da quella del web - spiega -. Ma un giornale locale deve mantenere sempre una finestra aperta al di fuori della regione, io dico ai miei colleghi che dobbiamo avere sempre delle pagine aperte a quello che succede al di là dell'Appenninino per raccontare quello che succede fuori dalla regione e nell'Unione europea, di cui una regione piccola come l'Umbria fa parte e vuole essere protagonista".