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Quarantennale del Corriere, la mostra del giornale a Bruxelles con l'evento Europa&Umbria

sede Gruppo Corriere La sede del Gruppo Corriere

La storia del Corriere approda a Bruxelles. L'Istituto italiano di cultura della città sede del Parlamento Europeo, ospiterà da martedì 20 febbraio la mostra storica "Europa&Umbria, i 40 anni del Corriere dell'Umbria e una regione nel cuore dell'Europa". Nella sala della biblioteca della prestigiosa istituzione che ha condiviso il nostro progetto, verrà allestito un percorso espositivo, anche con l'ausilio di video, con più sezioni. Tutte compongono una cornice di eventi, valori, ideali e sforzi di una regione - della sua gente - che hanno contribuito a realizzare uno spirito europeo. E' l'Umbria di San Benedetto da Norcia, patrono d'Europa. La regione della Marcia della pace (memorabile quella del 2001), dello Spirito d'Assisi - lo straordinario incontro dei capi di tutte le religioni del mondo in preghiera per la pace - convocato nel 1986 da San Giovanni Paolo II nella città di San Francesco. L'Umbria che in tempi diversi ospita Yasser Arafat e riceve Shimon Peres in un abbraccio (non soltanto ideale) fra israeliani e palestinesi. Ma in una logica di doppio filo, è anche l'Europa che sceglie l'Umbria, ferita dal terremoto, per ricordare i 60 anni dei Trattati di Roma e si ritrova con i suoi vertici, guidati dall'allora presidente Antonio Tajani, a Norcia. Un segno tangibile di solidarietà e di aiuti concreti. E' con l'immagine di questa visita storica e significativa che si apre l'esposizione di Bruxelles, evento inaugurale alle ore 12 con i saluti di Allegra lafrate, addetta reggente dell'Istituto italiano di cultura. Non celebriamo solo i nostri primi 40 anni, ma azzardiamo fare molto di più con questa mostra (aperta fino al 2 marzo) che raccoglie pagine e fotografie che fanno storia: tracciare ed esaltare valori, obiettivi, messaggi e ideali che legano la regione all'Europa. Anche con il contributo degli umbri e delle loro famiglie, in Belgio. Europa&Umbria sceglie così Bruxelles e dalla città sede delle commissioni europee viene accolta, in questo 2024 dichiarato dal governo l'anno del Turismo delle radici: quel tipo di turismo per cui gli italiani emigrati nel mondo e i loro discendenti, tornano a visitare e a vivere i luoghi dei loro antenati. L'emigrazione umbra - è anche di questo l'esposizione racconta grazie al contributo di documenti concessi dal Museo regionale dell'emigrazione Pietro Conti che ha sede a Gualdo Tadino (ringraziamo, in particolare, il direttore Catia Monacelli) - ha raggiunto livelli elevatissimi tra gli inizi del Novecento e lo scoppio della guerra: circa 10 mila espatri l'anno. Esodo continuato con altri numeri, ma sempre importanti, fino agli anni Sessanta. Europa&Umbria fra passato, presente e futuro in un legame inscindibile. Perché domani, in fondo, significa anche memoria. Oggi la nostra.
L'evento Europa&Umbria, i 40 anni del Corriere dell'Umbria e una regione nel cuore dell'Europa è in programma martedì 20 febbraio, dalle ore 12, nella sala della biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles. Saranno le parole di Allegra Iafrate, addetta Reggente dell'Istituto Italiano di Cultura, a dare inizio all'evento. Poi spazio ai saluti istituzionali e all'introduzione all'evento da parte di Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell'Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere. Seguirà l'illustrazione della mostra a cura di Federico Sciurpa, caporedattore centrale dei quotidiani del Gruppo Corriere. La mostra resterà aperta fino al 2 marzo 2024.

Federico Sciurpa, classe 1966, è caporedattore centrale dell'ufficio di direzione della redazione del Gruppo Corriere. Ha iniziato come giovane corrispondente da Umbertide del Corriere dell'Umbria, q...