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Todi, investita da un furgone vicino a una scuola. La volontaria Auser è in prognosi riservata

L'ospedale Santa Maria di Terni L'ospedale Santa Maria di Terni

E' in prognosi riservata con politraumi nel reparto di Rianimazione del Santa Maria di Terni una giovane di 42 anni investita lunedì 26 febbraio mattina da un furgone. La donna è stata sbattuta a terra e travolta dal mezzo che stava facendo manovra, a quanto pare secondo alcuni testimoni in retromarcia, davanti al cancello di una dell'infanzia nella scuola zona dei Cappuccini. Alla scena hanno assistito decine di genitori che stavano accompagnando i piccoli al nido e all'asilo nella struttura attorno alle 8 del mattino. Tutto si è consumato in un attimo davanti proprio agli occhi attoniti dei presenti Secondo una prima ricostruzione, la donna stava facendo servizio volontario di assistenza e accompagnamento a scuola per l'Auser quando sarebbe finita nella traiettoria del furgone che a quanto pare stava consegnando il pane proprio nel vicino plesso scolastico. Violento l'impatto a terra che sul momento, hanno raccontato alcuni testimoni, ha fatto anche temere per il peggio ma fortunatamente così non è stato. Sul posto sono immediatamente intervenuti il personale del 118, i vigili del fuoco, la polizia locale e la polizia stradale. Le condizioni della donna hanno richiesto il trasferimento immediato all'ospedale ternano. Qui la situazione, superato lo spavento iniziale, si sarebbe stabilizzata ma ovviamente le condizioni della donna restano ancora molto gravi. I medici potranno sciogliere la prognosi solo dopo le prossime 48 ore quando sarà chiaro tutto il quadro dei traumi riportati e valutato l'impatto sugli organi vitali. L'indagine coordinata dal comando di polizia municipale, ha subito provveduto con i rilievi dell'incidente e ha disposto il sequestro del mezzo. Il conducente, come da prassi in questi casi, è stato sottoposto ad alcol test che è risultato negativo. Ora si cercherà di capire se lunedì 26 febbraio mattina c'è stata qualche imprudenza o responsabilità tra le cause dell'incidente che ha rischiato di far perdere la vita a una 42enne. Oppure se si è trattato di una maledetta tragica fatalità che poteva avere ben altre conseguenze. Per tutto il giorno non si è parlato d'altro: lungo via XXV Aprile sono rimaste visibili le tracce dei rilievi della municipale e le macchie di sangue lasciate sull'asfalto. Ora tutti sperano che la donna ritorni presto dalla sua famiglia, provando a dimenticare questo brutto lunedì mattina.

Volevo fare l'archeologa fin da quando ero bambina, poi ho iniziato a scrivere articoli in un free press di provincia e la mia vita è cambiata. Il mio primo articolo fu una mostra di pittura poi qual...