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Marsciano, Licia Santoni festeggia 100 anni di vita. Nonna ed ex trapezista del circo

Nonna Licia Santoni Licia Santoni

Quella di Licia Santoni è una storia fantastica. Il 12 febbraio ha compiuto cento anni ed è l'occasione giusta per raccontarla. Fisico minuto, capelli bianchi come le neve, sempre pronta al sorriso. Licia nasce a Saline di Volterra il 12 febbraio del 1924. Papà Giglio è un affermato clow e mamma Maria una valente cavallerizza. Fanno parte del circo Gambarutti-Santoni. Licia è la seconda figlia della coppia, prima c'è Ferrante e dopo Vainer e Angelo. A sei anni inizia ad andare in pista. Poi diventa un'abile trapezista assieme al fratello Vainer. Girano tutta Italia e riesce a frequentare le scuole fino alle medie nei paesi dove piantano le tende. Perde la madre ancora giovane, vittima di un incidente durante una rappresentazione. Uno dei suoi cavalli la calpesta involontaria-mente. Nel 1940 il circo arriva a Marsciano. La 16enne Licia è bravissima e bellissima e la ingaggia, pagandola, il circo Japs, più grande di quello dei suoi genitori. Succede anche che il 15enne marscianese Mario Sargenti viene colpito dalla bella Licia. Ma il severo padre non le permette di parlare coi ragazzi. Mario non si rassegna e inizia a seguire il circo quando arriva in Umbria. Per tre anni a piedi o in bicicletta arriva perfino a Città di Castello. Dopo tanto corteggiare, Licia cede anche perché Mario le promette che potrà continuare a lavorare nel circo. Si sposano il 10 giugno 1944 a Marsciano. Il parroco acconsente a celebrare il matrimonio, ma alle 5 di mattina, perché poi deve correre al rifugio per evitare di finire sotto i bombardamenti. Assieme ai due sposini ci sono cinque persone, testimoni compresi. Per fede nuziale due anelli tolti a una tenda. Il pranzo? Alcune more colte da un albero. Per la cronaca va detto che gli alleati arrivarono a Marsciano sette giorni dopo. Appena sposati vanno a vivere a casa di Mario, apprendista sarto, in via Umberto I. Le cose migliorano quando Mario e Licia vanno a lavorare al Tabacchificio Pietromarchi, dove ottengono una casa. Dalla coppia nascono Paolo, che morirà venti giorni dopo la nascita, Mauro, Serena e Paola. Negli anni arrivano sei nipoti, (Beatrice, Michele, Andrea, Silvia, Alessandro, Paolo), e dodici pronipoti, (Nicola, Francesco, Nicolò, Davide, Letizia, Riccardo, Luca, Lorenzo, Giulia, Leonardo, Tommaso, Nicolas). Il suo rimpianto più grande è aver dovuto lasciare il circo. Fino a un anno fa faceva di tutto. Quale è il segreto per arriva a cento anni? "La tanta ginnastica che ho fatto da giovane, mangiare tutto ma con moderazione, niente fumo e poco o niente alcol".