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Terni, Thomas De Luca si scaglia contro Bandecchi: "Basta sceneggiate, di Terni non ti importa"

Thomas De Luca Thomas De Luca, coordinatore M5S


Bordate a Stefano Bandecchi, sindaco di Terni dimissionario, anche da parte di Thomas De Luca, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle in Umbria: "Finiscila con questa sceneggiata e, per una volta, assumiti le tue responsabilità!". In un comunicato il grillino spiega che "è evidente che il sindaco di Terni non ha alcuna intenzione di dimettersi, questa sceneggiata è solamente l'ennesima mossa per finire sulle cronache nazionali senza farsi scrupolo di destabilizzare la città. Oggi Bandecchi è arrivato persino ad umiliare il personale politico del suo partito, ovvero quelle persone che egli stesso ha selezionato e utilizzato per costruire il proprio successo su Terni. Un modo per costringere i suoi seguaci a mandare giù l'ennesimo boccone amaro, il disperato tentativo di fare quadrato intorno al vicesindaco Corridore, cioè colui che in otto mesi non ne ha azzeccata una". "Mi chiedo se gli eletti e gli assessori di Alternativa Popolare - conclude De Luca - dopo le umiliazioni contenute nelle dichiarazioni di Bandecchi, avranno un sussulto di amore verso la città. Per sconfessare Bandecchi a loro non resta che la via della dignità, ovvero le dimissioni. Vincerà l'amore per la poltrona, nonostante il fango ricevuto?".
Thomas De Luca si rivolge direttamente al sindaco dimissionario: "Smettila di utilizzare la città come il palcoscenico della tua ascesa nazionale. Non sei riuscito a portare un euro in città né da parte di investitori privati, né da parte di fondi pubblici. Tutto quello che hai toccato è finito in malora. Continui a pensare solo ai tuoi affari e alla tua carriera politica. Terni ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di questa comunità fatta di persone fragili a cui sono state tagliate risorse ingenti. Una città impaurita e insicura dove il degrado esistenziale si nasconde togliendo le panchine e spostando altrove chi sta male. Una città dove le famiglie senza casa sono costrette a fare ricorso alla giustizia per veder riconosciuto il diritto ad avere un tetto per i loro figli con disabilità. Dove ci sono fasce deboli a cui son stati tolti i soldi per sopravvivere e che oggi senza nessun aiuto del Comune vivono grazie alla Caritas".

A ancora: "Bandecchi a te cosa importa del futuro di migliaia di lavoratori delle acciaierie? Della questione ambientale? Lo abbiamo visto su cosa si basa il tuo impegno a intermittenza fatto di grida e teatrini estemporanei che finiscono sempre in farsa. Cosa può interessarti del fatto che Terni continua ad essere la città più inquinata dell'Italia centrale mentre tu giochi a nascondino e a fare il bullo in attesa di essere eletto altrove? Sono pronto a scommettere sul fatto che non ti dimetterai mai. A te Terni non interessa, ma ti fa troppo comodo il palcoscenico che stiamo continuando a darti. A quello non rinuncerai mai".