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Terni, Devid Maggiora (Lega): "Stefano Bandecchi non attira gli imprenditori, li fa scappare"

Devid Maggiora Il segretario della Lega, Devid Maggiora

Stefano Bandecchi non solo non spinge gli investitori a impegnarsi a Terni, ma li fa scappare. Ne è convinto il segretario del Carroccio della città dell'acciaio, Devid Maggiora. "Altro che attirare imprenditori pronti a investire sul territorio come promesso in campagna elettorale - scrive in una nota - questi primi mesi di amministrazione cittadina hanno mostrato un'altra verità: Bandecchi sta facendo scappare, oltre a molti suoi ex sostenitori, coloro che si dichiarano pronti a organizzare eventi e a contribuire con i loro progetti e risorse alla crescita della città. Una fuga dettata non solo dall'incapacità del sindaco di approcciare alle nuove proposte, ma anche dall'immagine che sta offrendo al Paese con le numerose figuracce e le cadute di stile ormai quotidiane". Maggiora tira in ballo quanto accaduto a Pierfrancesco Pileri e l'autodromo internazionale da realizzare a Terni: "Bandecchi lo aveva addirittura inserito nel programma elettorale, cosicché Pileri aveva fatto interessare anche progettisti di fama internazionale, ma poi deluso dall'atteggiamento dell'amministrazione comunale che ha fatto passare i mesi senza aver mai seriamente affrontato la questione, ha affermato di non voler fare una brutta figura con gli investitori e di essere deciso a portare il suo progetto (e le sue risorse) altrove. Insomma, a causa di Bandecchi, la città di Terni potrebbe aver perso una grossa occasione in termini di investimenti, occupazione e rilancio di immagine attraverso lo sport motoristico che in città vanta una storia gloriosa e personaggi indimenticabili".
Secondo il segretario della Lega non è l'unico caso: "Poche settimane fa, Francesco Romano Bonizi, consigliere anziano e docente nazionale IX Dan operante nel settore Fesik a Terni e provincia dal 1975, ha richiesto di poter organizzare al PalaTerni la più grande manifestazione sportiva della Fesik (Federazione educativa sportiva italiana karate), un evento nazionale in grado di attrarre tra i 1200 e i 1800 atleti, più eventuali accompagnatori, tecnici e ufficiali di gara. Una ghiotta occasione per le attività ricettive del territorio e per mostrare le potenzialità del palazzetto locale agli occhi del Paese. Nemmeno questo progetto è andato in porto. Bonizi non è mai riuscito a interloquire con l'amministrazione e ha deciso a malincuore di spostare l'evento a Montecatini. Dove sono, inoltre, tutti gli imprenditori che Bandecchi aveva promesso di voler coinvolgere nel rilancio del Camposcuola Casagrande? Dove sono quegli investimenti promessi per l'albergo diffuso e il potenziamento turistico dei borghi ternani? Che fine hanno fatto i progetti per il nuovo stadio e la clinica?".
Secondo Maggiora "lo stesso Bandecchi non sembra più disposto a investire sulla città. Dal bilancio comunale risulta infatti che le famigerate fioriere sui pali della luce non le stia pagando interamente Unicusano, ma i cittadini ternani per un importo di 75mila euro l'anno. Temiamo che Terni ? conclude ? dopo essere stata trattata come un trampolino di lancio per ambizioni politiche personalistiche, diventi sempre più isolata dal resto del Paese e dalle più importanti prospettive definite dalla volontà degli imprenditori di investire sul territorio, ma chiaramente spaventati dagli atteggiamenti di un sindaco che sui media locali e nazionali sta offrendo un'immagine negativa del suo personaggio che si ripercuote inesorabilmente sulla città".