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Stefano Bandecchi e le dimissioni da sindaco di Terni. Tutte le reazioni del mondo della politica

Stefano Bandecchi Stefano Bandecchi

Stefano Bandecchi si è dimesso da sindaco di Terni. Lo ha fatto con un video annuncio condiviso sui propri canali social. Una decisione che ha sorpreso e spiazzato cittadini e opposizione, increduli di fronte alla notizia. Le motivazioni sono di natura politica, ha confessato l'ex patron della Ternana. Le parole di Bandecchi hanno scatenato, inevitabilmente, reazioni da parte dei rappresentanti politici di tutta l'Umbria. "Con la frase 'Non farò più da qui a 20 giorni il sindaco di Terni' - hanno detto Thomas De Luca, Emma Pavanelli e Claudio Fiorelli del M5s - il primo cittadino ha annunciato le sue dimissioni, ma la frase è quantomeno equivoca. Un fatto senza precedenti, uno scherzo di carnevale che rappresenta la peggiore umiliazione per la città, ben oltre le violenze verbali degli ultimi giorni. E' evidente che le dimissioni di Bandecchi sono strumentali. Servono solo per superare il conflitto di interessi sul progetto stadio-clinica e soprattutto per richiamare all'ordine i suoi eletti e rappresentanti di giunta con lo scioglimento del consiglio comunale". Per la segreteria del Pd di Terni: "A Stefano Bandecchi non è mai interessato fare il sindaco, men che meno a Terni, di cui si è completamente disinteressato. Se ne va dunque Bandecchi compiendo il suo primo atto in favore della città. Appena pochi giorni dopo la manifestazione di piazza lanciata dal Pd e dalle forze di centrosinistra e il colloquio tra i parlamentari e i rappresentanti locali del Pd e il prefetto. Apprezziamo enormemente il gesto, anche se frutto di motivazioni meno nobili, sperando che non sia solo uno dei siparietti tragicomici a cui ci ha abituato". Gianfranco Mascia e Eva Hausegger (Co-portavoce di Europa Verde Umbria) e Francesca Arca (Portavoce di Terni): "Di Bandecchi non possiamo fidarci. E quindi le sue dimissioni annunciate a video ci lasciano ancora dubbiosi sulle sue vere intenzioni". Per il senatore Walter Verini e per la deputata Anna Ascani, entrambi Pd, che le dimissioni da sindaco sono l'unica cosa buona fatta da Bandecchi in questi mesi dalla sua elezione. "Sarà interessante capire le reali motivazioni. - continuano Verini e Ascani - In ogni caso, finalmente, si libera una istituzione democratica come il Comune di Terni da comportamenti estranei alla dialettica politica-istituzionale, anche aspra, che hanno offeso storia e tradizioni della comunità ternana e umbra". C'è anche chi invece sostiene che le dimissioni di Bandecchi sono un'umiliazione e sfregio per la città. "La notizia delle dimissioni di Stefano Bandecchi da sindaco di Terni - dice il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Simona Meloni - è uno schiaffo alle istituzioni, uno sfregio difficilmente rimarginabile per una città che non meritava l'ennesima umiliazione. Quello che è successo a Terni è quello che si verifica quando si consegna la politica e il bene comune a persone che si presentano come protettori degli interessi dei cittadini e invece, a meno di un anno dalle elezioni, sbattono la porta e rimandano una città al voto fregandosene della volontà dei cittadini e dello spreco dei soldi pubblici che ciò causerà. E' una presa in giro ulteriore il fatto che resti segretario di Alternativa popolare". Per Federica Porfidi e Barcaioli (Sinistra Italiana) le dimissioni di Bandecchi sono figlie dell'incapacità ad amministrate la città palesate in questi mesi. "Bandecchi si dimette senza nemmeno avere - concludono Porfidi e Barcaioli - il buongusto di spiegare ai cittadini perché". Elisabetta Piccolotti dell'Alleanza Verdi Sinistra ha aggiunto: "I ternani si sono affidati a Bandecchi e questo è il risultato: dimissioni senza nemmeno dare le motivazioni. Speriamo non sia uno dei suoi scherzi da irresponsabile e che si vada davvero a votare per eleggere persone dignitose alla guida di una città che merita il meglio". "In questi 8 mesi - ha detto Devid Maggiora, segretario Lega Terni - di amministrazione non è riuscito a dare seguito a nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale e si è reso protagonista di episodi e dichiarazioni sopra le righe che hanno fatto parlare di Terni a livello nazionale solo in termini negativi. Auspichiamo che Bandecchi confermi le sue dimissioni, per consentire alla città di tornare al voto ed eleggere persone che vogliono realmente il bene di Terni".