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Terni, raid dei vandali nel quartiere di Sant'Agata: danni alle auto in sosta. Residenti in rivolta

auto spaccata

Atti vandalici e ripetizione nella notte fra mercoledì 5 e giovedì 6 giugno nelle zone di Sant'Agnese e via Rosselli a Terni. Il bilancio parla di diverse autovetture danneggiate, prese a calci, con vetri spaccati e tergicristalli divelti. Ma anche mastelle dei rifiuti distrutte e altri danni da quantificare. Il tutto fra le vie Volturno, Moretti, Calatafimi, Mauri, Andrea Costa - ovvero il quartiere di Sant'Agnese - e le strade limitrofe ai condomini di via Fratelli Rosselli. I residenti, che hanno segnalato i fatti alle forze dell'ordine, sono imbufaliti. Anche perché non è la prima volta che parte la conta dei danni, pubblici e privati. Dalla strada si racconta di due ragazze che, fra l'una e le due di notte, avrebbero compiuto numerosi atti vandalici sulle auto dei residenti. A mano e con pietre che sono servite a spaccare vetri e danneggiare le carrozzerie. Il tutto nell'area già citata, in una scorribanda intollerabile: "È vergognoso che queste cose si ripetano ciclicamente, a spese nostre - dice una residente - creando danni e paura fra chi vorrebbe vivere normalmente. E invece, specie di notte, siamo costretti a fare i conti con gente fuori di testa che può combinare qualsiasi cosa da un momento all'altro". C'è anche il tema dello spaccio di droga, all'ordine del giorno: "E da tempo - dice un cittadino - perché all'ex parco Rosselli continuano con la droga ed a Sant'Agnese pure". Fra le intenzioni, quella - come accaduto un anno fa su iniziativa dei residenti del vicino viale Brin - di dare vita ad un comitato che possa far sentire la propria voce anche a livello istituzionale. Tornando ai fatti della notte bollente di mercoledì, dopo il raid delle due giovani, altri ragazzi - almeno tre, di sesso maschile - in via Costa avrebbero iniziato a tirare calci ai contenitori dei rifiuti e non solo. Alle pattuglie della polizia di Stato intervenute sul posto a seguito di chiamata al numero di emergenza, con i protagonisti dei fatti ovviamente svaniti nel nulla, i cittadini hanno espresso tutta la propria amarezza.
Pochi giorni fa, sempre a Sant'Agnese, sono stati divelti alcuni cestini dei rifiuti che i vandali di turno hanno poi gettato nell'alveo del torrente Serra e lungo la strada. I residenti, allora, li hanno recuperati e rimessi al loro posto. Ma la buona volontà non basta più.