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Terni, imprenditore accoltellato a colpi di machete: è in rianimazione. L'aggressore è in carcere

indagini terni

Tre fendenti assestati con forza nella penombra. E la sera di venerdì 16 febbraio la vita di Luca Bruschini, 40 anni e residente a Spoleto, è passata in pochi istanti dalla normalità di un imprenditore che - titolare della Ternicolor insieme al padre - lavora ogni giorno e si sacrifica per costruire un futuro, a quella di una persona costretta in un letto della rianimazione, fra la vita e la morte. Per questo fatto è finito in carcere il 47 enne di origini cubane Osiel Mancha Pereira, cittadino italiano, incensurato e da anni residente a Terni. Interrogato dagli inquirenti, l'uomo ha ammesso le proprie responsabilità pur apparendo a tratti confuso e poco lucido. Secondo quanto ricostruito, si era nascosto all'esterno della ditta di via Natta armato con un lungo coltello - una sorta di machete - e lì ha atteso che il Bruschini uscisse dal lavoro. Cosa che è avvenuta intorno alle 19.30, quando l'imprenditore ha raggiunto uno spazio laterale alla sede insieme ad un dipendente: il Pereira lo ha affrontato e, dopo un breve scambio di parole, lo ha colpito alla testa con almeno tre fendenti, precisi e violenti. Il 40enne, nel tentativo di parare i colpi, ha riportato anche ferite alle mani e alle braccia. Poi ha perso i sensi per le profonde lesioni e le fratture craniche. L'aggressore a quel punto è fuggito dalla scena, a bordo della sua auto da cui avrebbe gettato anche il giubbotto e il machete. Sabato 17 febbraio, l'arma non era stata ancora ritrovata, solo il fodero presso l'abitazione in uso al 47enne, nella zona della stazione ferroviaria di Terni. Immediati i soccorsi portati dagli operatori del 118 che hanno trasportato Luca Bruschini in ospedale: nel corso della notte fra venerdì 16 e sabato 17 febbraio è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e ora versa in condizioni gravissime al Santa Maria. L'imprenditore 40enne vive a Spoleto con i genitori - il padre è lo storico titolare della Ternicolor, fondata nel 1981 - ed è conosciuto e stimato da tanti, tutti profondamente scossi da un dramma assurdo. Immediato, al pari dei soccorsi, anche l'avvio delle indagini da parte dei carabinieri del comando provinciale di Terni - in campo praticamente tutti i reparti, in testa il Nucleo investigativo - che, anche grazie alla testimonianza del collega, hanno subito individuato l'aggressore. Che circa un'ora dopo il fatto si è presentato spontaneamente in caserma, in via Radice. "Ho accoltellato un uomo" ha detto a chi lo ha accolto.