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Terni, poliziotti aggrediti da un detenuto nel carcere di Sabbione. Due agenti al Pronto soccorso

polizia penitenziaria

Ancora un aggressione carcere di Sabbione a Terni. Due poliziotti sono stati aggrediti e poi portati al Pronto soccorso, un altro è stato medicato nell'infermeria del carcere. Lo ha dichiarato Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l'Umbria del Sindacato autonomo polizia penitenziaria. Secondo quanto riportato nella nota del segretario Bonino, sarebbe avvenuto tutto dopo le ore 17 di mercoledì 21 febbraio, quando un detenuto tunisino di 36 anni, del Circuito media sicurezza e conosciuto nelle carceri umbre per la sua aggressività, è sceso in un'altra sezione detentiva. La scusa era quella di dover portare il tabacco ad un altro recluso. Al diniego di un agente, il 36enne gli ha sferrato un calcio nelle parti intime. Intervenuti in soccorso del collega un ispettore e un sovrintendente che, a loro volta, sono stati aggrediti dal detenuto. L'ispettore avrebbe riportato diverse escoriazioni, contuso anche il sovrintendente. Netta la denuncia di Bonino: "È ormai evidente che nella Casa Circondariale di Terni la sicurezza sia pari a zero, detenuti che si possono permettere qualunque cosa sapendo bene di restare impuniti. Così come per questo detenuto che, nonostante i suoi continui comportamenti fuori da ogni regola, per premio lavora anche all' esterno del muro di cinta. Come si fa a tollerare ancora tutto questo, come si può tacere su tali comportamenti e persino a premiare questi "soggetti" che di umano ormai hanno ben poco! Come si possono accettare le continue aggressioni al personale! Con quale coraggio si può ancora chiedere ad un padre di famiglia di entrare in un istituto come quello di Terni dove non sai nemmeno se ne uscirai sano?". Anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece, è intervenuto sulla vicenda. Oltre ad aver ribadito come la situazione penitenziaria sia sempre più critica, ha invitato politici e istituzioni, i sottosegretari alla Giustizia Delmastro e Ostellari in primis, a visitare il carcere di Terni per comprendere le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari, definendoli un orgoglio non solo per Sappe, ma anche dal punto di vista nazionale.

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...